Sabato 26 Settembre23:28:06
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Commercio abusivo: Polizia di Rimini scopre depositi, un fermo

Cronaca Rimini | 16:29 - 29 Agosto 2007 Commercio abusivo: Polizia di Rimini scopre depositi, un fermo

La Squadra mobile di Rimini ha scoperto diversi depositi, nella citt romagnola e a Bologna, di merce con marchi contraffatti, ha sequestrato circa diecimila pezzi per un valore di diverse migliaia di euro e ha fermato
quello che viene considerato il capo dell' organizzazione di senegalesi che opera sulla riviera. L'operazione della polizia, messa in atto per contrastare la crescita dell'abusivismo commerciale, ha permesso di accertare 
l'esistenza di una capillare organizzazione di senegalesi che garantisce il controllo, la 'protezione' e soprattutto il rifornimento della  merce contraffatta da vendere sul litorale romagnolo. Merce che, per eludere i controlli delle forze dell'ordine, viene parcheggiata in depositi diversi e lontani dai luoghi in cui i senegalesi abitano.La Mobile ha compiuto una serie di pedinamenti appurando così che uno dei senegalesi riforniva quasi quotidianamente i  connazionali con merce contraffatta che prima nascondeva in luoghi sicuri del Riminese e del Bolognese. I vari prodotti, oltre ad essere consegnati direttamente, venivano anche recapitati alla 'clientela', sparsa in tutta l'Emilia-Romagna, attraverso spedizionieri italiani e della Repubblica di San Marino. Dopo un ennesimo pedinamento, quello che si ritiene essere il capo su questo territorio,  stato posto in stato di fermo 
perchè trovato in possesso di un ingente quantitativo di merce contraffatta. Le indagini successive hanno portato poi ad individuare i diversi depositi e a Bologna  stato sequestrato il materiale custodito in un deposito: oltre diecimila tra borse di vari modelli e forme, cinture, portafogli, scarpe, stivali, pantaloni jeans ed altro, tutti con marchi falsi.Alle 16.30 la conferenza stampa del questore di Rimini nella sala 'Mosca'.