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Commercianti Rimini chiedono strategia antiabusivi

Cronaca Rimini | 14:39 - 19 Gennaio 2008 Commercianti Rimini chiedono strategia antiabusivi

Commercianti e artigiani riminesi, già in clima di forte protesta contro il Comune per i blocchi del traffico che a loro dire danneggiano gli affari, chiedono a forze dell'ordine e amministratori pubblici una forte strategia antiabusivismo. Il tema era stato riportato d'attualità all' arrivo del nuovo prefetto di Rimini, Vittorio Saladino, che aveva reso nota la sua intenzione di usare il pugno di ferro e le forze dell'ordine per contrastare il fenomeno la prossima estate. Ora un convegno di Cna.Com ha ribadito che le posizioni degli imprenditori commerciali sono su questa stessa linea. Sono intervenuti il vice prefetto Antonio Corona; il questore Antonio Pezzano Questore; il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Roberto Angrisani; Enrico Castioni, comandante della Capitaneria di Porto; deputati e consiglieri regionali della provincia, nonché gli amministratori locali al gran completo. Forte dei suoi 1500 soci, Cna.Com ha sottolineato che "l' abusivismo va contrastato per lo sfruttamento umano, per l' occupazione illegale di parti di spiaggia, per gli affitti in nero, per l'evasione fiscale, per il collegamento con i gruppi criminali organizzati che riciclano capitali di dubbia provenienza". L'associazione ha chiesto "azioni efficaci e coordinate di contrasto", elaborando anche alcune proposte: Innanzitutto "intervenire sulla legge attuale per mettere in condizioni le forze dell'ordine di essere più incisive"; consentire "il sequestro della merce anche se solo detenuta, destinata alla vendita abusiva e cioé priva di documenti regolari di trasporto, ovunque essa si trovi"; "modificare la legge attuale sulla vendita abusiva riducendo la sanzione amministrativa per chi acquista a 100 euro, perché le sanzioni troppo alte è difficile che vengano poi riscosse". I commercianti riminesi chiedono inoltre più uomini delle forze dell'ordine, ma dal primo maggio e non dal primo luglio come avviene oggi, e di affiancare ai 22 vigili urbani per il controllo dei 15 km di spiagge riminesi gli ausiliari alla sicurezza, disarmati ma addestrati con specifici corsi di formazione. Inoltre, a loro avviso, occorre creare un regolamento sugli affittuari degli immobili che ospitano d' estate gli abusivi, segnalandoli alla magistratura per il sequestro degli appartamenti. Infine, prevedere aree prestabilite ai mercatini etnici rivolti agli extracomunitari in regola con le leggi.

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