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Cinemadivino – i grandi film si gustano in cantina

Eventi Rimini | 19:51 - 08 Luglio 2008 Cinemadivino – i grandi film si gustano in cantina

“Cinemadivino – i grandi film si gustano in cantina”, la rassegna cinematografica itinerante che propone in tutta la Romagna la visione di film in abbinamento ai vini ed ai prodotti gastronomici del territorio, fa tappa a Rimini, località San Martino in Venti. Appuntamento giovedì 10 luglio (inizio proiezione ore 21.30, visita in cantina con degustazione prodotti enogastronomici dalle ore 19.30) all’Azienda San Valentino (via Tomasetta, 13, info. tel. 0541 752231) con il film “Sideways”, un vero cult-movie per tutti gli amanti del vino.

“Sideways” è un film del 2004 di Alexander Payne. Con Paul Giamatti, Virginia Madsen, Sandra Oh, Marylouise Burke, Jessica Hecht, Missy Doty, Alysia Reiner, Shake Tukhmanyan. Genere Commedia, durata 124 minuti. - Produzione USA

Le vie del vino sono infinite, ma anche profumate, gustose, limpide come il cristallo di un balloon. Il gusto di queste emozioni ha dato vita a un film, un road movie, dove l'amicizia fra due uomini di mezza età è la dolce-amara riflessione sul continuare a essere dei "novelli" giovani o apprezzare i piaceri della maturità, dell'invecchiamento. Jack (Thomas Haden Church) è un attore di soap-opera in procinto di sposarsi. Il suo migliore amico Miles (Paul Giamatti), bruttino, dolorosamente divorziato da due anni, e scrittore non proprio di successo, decide di fargli un regalo speciale. Una settimana sulle strade del vino della California, per un piacevole e intenso addio al celibato fra calici di nettare e campi da golf. Incontreranno anche l'amore e Miles conoscerà Maya (Virginia Madsen) che, come lui, vive per la gioia di una buona bottiglia.

Ironico e riflessivo, il film di Alexander Payne delinea i personaggi, le loro forze, le loro debolezze e le mette in parallelo al vino, alle modalità dell'invecchiamento, di conservazione, di degustazione. I sette giorni che Miles e Jack trascorrono insieme sono il percorso di crescita di due uomini, profondamente diversi fra loro, ma legati da un'amicizia ventennale. La cultura di Miles, espressa da un irresistibile Paul Giamatti (le sue battute scandiscono il film), si scontra con l'istinto animale e grezzo di Jack. E le donne per loro vanno di pari passo con il vino. Per lo scrittore devono essere rare e uniche (come la ex-moglie), da apprezzare e da sorseggiare nella loro maturità; per il belloccio divo da soap-opera devono avere l'immediata esplosività di un "frizzantino". Sideways, lento nell'apertura, ironico nel suo incedere, prende vita attimo dopo attimo (verrebbe da dire, sorso dopo sorso), quando le vineyards californiane e le cantine illuminano la scena. E' la sottile magia di un film che realmente va lasciato decantare, per apprezzarne le qualità. Come dice Maya, in uno dei momenti più intensi del film, il vino è vivo, come ognuno di noi. Nasce, cresce e raggiunge la maturità. In quel momento, ha un gusto fantastico.