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Cibo e sedentarietà, 40% malattie apparato digerente

Rimini | 09:48 - 09 Marzo 2008 Cibo e sedentarietà,  40% malattie apparato digerente

Più del 40% delle malattie degenerative che colpiscono l'apparato digerente sono legate a cattiva alimentazione e vita sedentaria, per cui occorre puntare di più su frutta e verdura, nonostante oggi siano piuttosto care per molti. Sono le considerazioni emerse durante il 14/o congresso nazionale della Federazione italiana malattie dell'apparato digerente (Fimad) in corso a Rimini fino a mercoledì. Oltre 3.000 gastroenterologi si sono dati appuntamento nel Palacongressi della città romagnola, in attesa del focus di lunedì col ministro della Salute Livia Turco. "Da cinque anni a questa parte le malattie dell'apparato digerente sono la principale causa di ricovero ospedaliero in Italia, e parliamo di milioni di casi - ha spiegato il primario di gastroenterologia dell'ospedale di Ravenna, Tino Casetti - Inoltre i pazienti curati nei nostri reparti in media vi stazionano un giorno in meno rispetto a medicina interna". Più fiducioso il professor Davide Festi, docente dall'Università di Bologna che ha ricordato come oggi esistono "tecniche endoscopiche e terapie innovative che riducono di molto il ricorso alla chirurgia, per esempio nei tumori al fegato e al colon. Nuove molecole grazie alle quali di cancro allo stomaco si può guarire". Per questo però sono fondamentali lo stile di vita e la nutrizione. Un messaggio che gli organizzatori hanno cercato di diffondere anche durante il convegno distribuendo, all'interno del Palacongressi, frutta e verdura esposta in vari contenitori di vetro. Alimenti clou della dieta mediterranea che però non sempre sono alla portata di ogni tasca, tant'é che, secondo i gastroenterologi della Fimad, sono in aumento gli epatopatici da alimentazione mentre calano quelli da virus. Altro problema da non sottovalutare è l'obesità infantile, dovuta cibi in eccesso e a poco sport.

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