Centro sportivo per l'atletica in via Melucci, Angelini (3V) chiede chiarimenti
Depositata un'interrogazione: "Città e movimento sportivo meritano struttura di eccellenza sportiva"
Matteo Angelini, consigliere comunale del movimento 3V, ha presentato un'interrogazione consiliare sul nuovo impianto sportivo di via Melucci, con pista d'atletica e palestra, sottolineando che "la città e il movimento sportivo meritino una struttura di eccellenza assoluta".
Obiettivo chiedere massima trasparenza e i dettagli del progetto da 16 milioni di euro. "Oggi, di fronte a un investimento economico così massiccio in via Melucci, abbiamo il dovere collettivo di fare le cose alla perfezione. La mia iniziativa punta a valorizzare al massimo il progetto, tutelando il lavoro delle Società di Rimini e di tutto il movimento agonistico locale. Voglio garanzie tecniche scritte dalla Giunta perché Rimini deve poter puntare al massimo. La nostra comunità sportiva ha pieno diritto a un impianto in stile inglese con pista a 8 corsie omologata in Classe A Fidal, l'unica classificazione in grado di attrarre sul nostro territorio campionati nazionali e meeting internazionali", scrive Angelini.
Con l'atto ispettivo, Angelini chiede che "la nuova palestra coperta e i relativi parcheggi siano integrati in modo virtuoso, senza sottrarre nemmeno un metro quadrato alle aree vitali dell'atletica: le tribune sul rettilineo principale, le zone di riscaldamento esterne e, soprattutto, i corridoi e le zone di caduta in totale sicurezza per le specialità dei lanci come disco, martello e giavellotto".
Infine all'amministrazione viene chiesta di fare chiarezza "sull'esatta impronta a terra delle strutture e sul rispetto dei massimi standard federali anche per la pallavolo di alto livello, in particolare su altezze e capienze dei campi".
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