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Camera commercio Rimini, valori economici superiori media E-R

Rimini | 23:17 - 09 Maggio 2008 Camera commercio Rimini, valori economici superiori media E-R

"Fatto 100 il valore degli indicatori a livello nazionale, la provincia di Rimini evidenzia valori economici significativamente superiori al dato medio dell'Emilia-Romagna". Parola del presidente della Camera di commercio di Rimini Manlio Maggioli che, in occasione della sesta giornata dell'economia che si svolge contemporaneamente nelle 104 camere di Camere di commercio nazionali, ha fatto il punto sulla situazione dell'economia riminese. In particolare per Maggioli decisivo è stato l'impegno profuso nella realizzazione e nello sviluppo delle principali strutture economiche provinciali: la nuova Fiera, il Centro agro-alimentare riminese, l'aeroporto, il Palazzo dei congressi di Riccione (che verrà inaugurato tra pochi giorni), il nuovo Palazzo dei congressi di Rimini, la società Sant'Andrea servizi nata per realizzare la nuova area produttiva di San Clemente, nonché l'impegno economico legato alla gestione e sviluppo dell'Università. Di queste società la Camera di Commercio è un socio importante: ha infatti il 28% di RiminiFiera, il 16% del Centro agro-alimentare, il 10% nella società di gestione dell'Università, l'8,5% di Aeradria, il 7,5% del Palariccione, il 6% della Sant'Andrea servizi. Il valore complessivo di queste partecipazioni ammonta a quasi 45 milioni di euro. "Credo - ha continuato Maggioli - che questo dato, rapportato al bilancio della Camera di commercio, testimoni un impegno forte che siamo stati in grado di mettere in campo a favore del territorio provinciale e della sua economia. Di particolare interesse sono le fiere e i congressi". Dal 2003 al 2007 in effetti il settore fieristico, ha visto un aumento degli espositori del 21% e del 62,4% della superficie espositiva. Positivo anche il bilancio del comparto congressuale: dal 2002 al 2007, è cresciuto del 66,4% il numero dei congressi (erano 7.094 nel 2007), mentre quello dei partecipanti è salito del 20,3% (1.168.062 il dato relativo al 2007) e del 42,3% quello delle giornate di presenza (2.441.570 nel 2007). Ma per il presidente, la priorità spetta alla risoluzione di alcuni nodi infrastrutturali legati sia alla accessibilità dall'esterno sia alla mobilità interna.