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Calcio: raduno Rimini, presenti oltre 300 tifosi

Sport Rimini | 13:50 - 13 Luglio 2008 Calcio: raduno Rimini, presenti oltre 300 tifosi

Da una parte i 'vecchi': sorridenti, abbronzantissimi, pronti a scambiare battute e sorrisi con i tifosi, una cinquantina in tutto. Dall'altra i nuovi: impacciati, quasi intimoriti ma soprattutto emozionati. E poi Elvio Selighini, la vera novità di questo Rimini che in mattinata si è ritrovato al 'Romeo Neri' per poi puntare il pullman verso il ritiro di San Vigilio di Marebbe. Toccherà a lui, dopo sei anni ricchi di successi firmati Leonardo Acori (passato sulla panchina del Livorno), confermare la squadra biancorossa nei quartieri alti della classifica di serie B. Una squadra che è partita verso le montagne con una rosa molto ampia che dovrà per forza essere sfoltita. Un primo petalo è già stato staccato, perché Davide Moscardelli non è stato neppure convocato: "in queste ore c'é una trattativa in corso che è ben avviata - ha detto il presidente Luca Benedettini - quindi era inutile fargli fare cinque o sei ore di pullman". La trattativa è con il Piacenza e la firma sembra solo questione di ore "solo soldi, niente giocatori". Per un attaccante che parte, un altro che non ha preso la via del Trentino, ma per un altro motivo. "Daniele Vantaggiato - chiarisce l'allenatore - durante una partitella con amici ha preso una forte botta a un occhio sul quale si è formato un grumo di sangue. I medici gli hanno ordinato il riposo assoluto quindi difficilmente lo avremo con noi prima di dieci giorni". L' obiettivo è quello di raggiungere la salvezza prima possibile e se ci fosse l'opportunità, dare fastidio a qualche grande. "Purtroppo - ha ripreso il presidente - la serie A ci sta mettendo in ginocchio, non sappiamo ancora l'importo della mutualità e fare mercato in queste condizioni è praticamente impossibile". A rincarare la dose ci ha pensato la bandiera biancorossa, Adrian Ricchiuti al settimo ritiro consecutivo. "Il prossimo sarà un campionato diviso in due: nella parte alta ci saranno le squadre che sono retrocesse dalla serie A che hanno ricevuto grossi introiti che permettono loro di fare investimenti, poi ci saremo noi". Un Rimini che a sentire il suo allenatore ricalcherà il gioco fatto vedere negli anni precedenti "ma con alcune modifiche, soprattutto in quei punti dove siamo stati un po' deboli" ha detto Selighini.