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Calcio: questa sera inizia la serie B

Sport Rimini | 11:11 - 21 Agosto 2009

Questa sera apre i battenti la Serie B 2009-2010: in attesa degli ultimi movimenti di mercato, come si presentano al via le 22 partecipanti al prossimo campionato ?

Favorite: la Reggina di Alfredo Novellino  è a mio parere la candidata numero 1 alla promozione. In attacco Bonazzoli e Brienza si compensano molto bene dal punto di vista tattico, il centrocampo si avvale della spinta dell'ex riminese Biagio Pagano, la difesa è solida e il portiere Cassano è chiamato al decisivo salto di qualità. Qualitativamente, l'organico del Torino è superiore, ma c'è troppa abbondanza, fattore che può incidere sugli equilibri fondamentali per la vittoria. Berlinghieri (foto) è un colpaccio, ma rischia di dover lasciare il posto sulla trequarti al fumoso e incostante Gasbarroni; arretrando, limiterà gli inserimenti offensivi che hanno fatto la fortuna dell'Ascoli. Da risolvere anche il caso Dzemaili, in rotta con la società, l'attacco invece con la coppia Bianchi-Di Michele è da serie A. L'Empoli ha tenuto Lodi, Vannucchi e Saudati, aggiunto un pezzo da novanta come Eder, ritornato dal Frosinone, ora attende la maturazione di qualche giovane (Vinci, Angella, Gulan) e si candida come terzo incomodo. Più difficoltà per il Lecce, che ha una buona struttura, ma ha bisogno di un forte attaccante, visto che Cacia non vuole rimanere in Salento. Non basta l'aretino Baclet, una decina di reti in Lega Pro con l'Arezzo. Il Brescia ? Ha ancora giocatori da prima fascia, in primis le vecchie volpi Possanzini e Baiocco, mentre l'ex riminese Barusso è una grande incognita; manca ancora un portiere (Arcari non dà grandi garanzie), non si conosce il destino di Zoboli e probabilmente anche lo stesso Cavasin non ha le idee chiare su quale formazione proporre.

Possibili sorprese: il Grosseto conferma Sansovini-Pichlmann davanti, con la new-entry Pinilla (ex promessa del Cile, meteora all'Inter), l'impianto di gioco è collaudato e Gustinetti una certezza. L'innesto di Melucci rinforza una difesa non sempre all'altezza nella passata stagione, mentre entro il 31 agosto i biancorossi cercheranno di contrattualizzare un portiere che sappia fornire maggiori garanzie del partente Acerbis e di Caparco. Il Sassuolo ha cambiato poco, Quadrini dal Treviso aggiunge un pizzico di fantasia alla manovra d'attacco. Minelli è un validissimo sostituto di Andreolli, rientrato alla Roma. Il Frosinone ha irrobustito la mediana con Basha e Caremi, se recupera al meglio Santoruvo riuscirà a sopperire alle partenze di Eder e Dedic (Bochum). Moriero è un tecnico che meritava fiducia in Serie B. Attenzione a Padova e Salernitana. La neopromossa veneta si può fregiare di un attacco super con il cobra Soncin e Cani, compagni di squadra ad Ascoli nella passata stagione, manca un forte incontrista da affiancare al regista Italiano (altro colpaccio), ma i biancorossi potrebbero essere la sorpresa stagionale. La Salernitana punta sulla fantasia di Cozza e Merino (fermi per ora ai box per infortunio), ha irrobustito la difesa con Stendardo e ha rinforzato le fasce con Galasso, Soddimo e il talentuoso Statella (segnatevi questo nome, farà strada). Se Ferraro e Caputo fanno il salto di qualità, può sognare anche la promozione.

Zona tranquillità: la Triestina ha riabbracciato il figliol prodigo Godeas, ma la partenza di Allegretti peserà sugli equilibri complessivi, considerando anche il buon numero di goal e assist su calci piazzati. Gissi è un buon puntello per la mediana, la difesa discreta. Fari puntati sul portierino Agazzi, autore di un precampionato brillante. La serie A lo aspetta. Il Vicenza ha ancora un attacco di prim'ordine, per il resto ha puntato sui giovani. Da segnalare l'attaccante Misuraca, prelevato dalla primavera del Palermo, mentre Maran ha dato fiducia al 22enne Gavazzi, alla prima esperienza fra i professionisti, come trequartista alle spalle di Bjelanovic-Sgrigna. Bene l'acquisto dello svincolato Braiati, che irrobustisce la mediana. L'Albinoleffe perde Carobbio, deus ex machina della manovra, e il bravissimo Madonna Jr. La squadra pare nettamente indebolita, ma se Cellini torna quello di due anni fa, i bluceleste potrebbero togliersi delle soddisfazioni. Fra i pali occhio al milanista Daniel Offredi, fisico da corazziere. Il Mantova veneziano (Poggi direttore sportivo, Michele Serena allenatore) sta cercando di rinnovarsi faticosamente. L'impressione è che i vari Caridi, Tarana e Spinale abbiano fatto il loro tempo a Mantova. Buoni acquisti quelli del regista Carrus e dell'esperto difensore Esposito, autore di un ottimo campionato a Bari.

Zona salvezza: il Piacenza si affida alla grinta del condottiero Castori, che ha perso Cassano, ma Puggioni può sostituirlo più che degnamente; la manovra offensiva si avvalerà ancora del gioiellino Nainggolan e di Guzman, ma in difesa ci sarà da soffrire. A centrocampo le perdite dei veterani Passoni e Riccio peseranno come un macigno, ma il Piacenza, in ossequio alla regola della riduzione dei costi, ha deciso di puntare sui giovani. Più tranquillo il Cittadella. Curiale non dovrebbe far rimpiangere Meggiorini, i granata hanno un assetto consolidato, hanno rinforzato le fasce con Bellazzini (possibile rivelazione) e Pettinari (altro ex Ravenna), unico neo la partenza del metronomo Iori, Dalla Bona dalla Pro Patria il sostituto. Finora però il precampionato ha dato indicazioni positive. L'Ascoli ha perso Cani e Soncin e acquistato Bernacci e Lupoli: sulla carta si integrano bene, ma la porta la vedono poco. Amoroso è un colpaccio per il centrocampo, ma mancherà Berlinghieri e Sommese deve fare i conti con l'età avanzante. Confusione in porta: il declinante Frezzolini e il baby Mellillo hanno scalzato Guarna, che non aveva sfigurato nello scorso campionato. L'altra marchigiana ha una garanzia per la permanenza in cadetteria: bomber Mastronunzio. Centrocampo e attacco sono rimasti praticamente immutati, con un paio di giovani innesti (Gerbo dall'Inter e Mustacchio dalla Sampdoria), ma la difesa desta qualche perplessità: due ottimi terzini di spinta come Milani (triestina) e Zavagno (Pisa), ma centrali non insormontabili.

Sofferenza: parola d'ordine in casa Gallipoli, dove l'incertezza societaria costringerà il principe Giannini a costruire una squadra in pochi giorni. Le certezze sono Ginestra (peraltro in partenza), Di Gennaro e Mounard, per il resto è tutto un salto nel buio. Da segnalare il nome del terzino di spinta Christan Sosa, eccellente a Taranto. Il Crotone porta tanto entusiasmo, ma in attacco il piatto piange: Paponetti è un panzer inesperto, Daud, stellina di scuola Juve, dovrà ambientarsi in fretta, Bonvissuto è andato a corrente alternata a Cittadella. Il colpaccio è Beati, organizzatore di gioco che ben si integrerà con la bandiera Galardo. In casa Modena la speranza è di trattenere Pinardi e Bruno: senza, Apolloni dovrà fare un miracolo per evitare la Lega Pro, anche se gli acquisti di Bianco e Luisi sono stati mirati e fra i giovanotti potrebbe uscire qualche rivelazione.

Riccardo Giannini