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Calcio: il Rimini domina e scuore la panchina di Castori

Sport Rimini | 20:11 - 10 Novembre 2007 Calcio: il Rimini domina e scuore la panchina di Castori

Un Rimini travolgente e capace di riaffacciarsi nel'alta classifica ha passeggiato su un Cesena imbarazzante che non vince in campionato dal 6 aprile. E a fine partita sulla panchina di Fabrizio Castori aleggiava più mai l'ombra di Vavassori. La squadra di Acori ha fatto quello che ha voluto dal primo all'ultimo minuto distruggendo i cugini bianconeri sulle fasce dove Valiani ma soprattutto Pagano, hanno fatto venire mal di testa ai diretti avversari. E Rimini travolgente anche nel mezzo dove Cardinale e Lunardini hanno tritato Mezzavilla e De Feudis portando il baricentro biancorosso stabilmente oltre la metà campo. Prima del via Benedettini e Lugaresi, presidenti delle due squadre, hanno deposto un mazzo di fiori in memoria dell'ex patron riminese, Vincenzo Bellavista. Poi il Rimini è partito alla grande e dopo 10' ha colpito la parte alta della traversa con Peccarisi su angolo di Regonesi. Il lavoro di Valiani e Pagano ha dato frutti e al 22' i biancorossi hanno ancora sfiorato il vantaggio: Doudou si è fatto soffiare la palla sulla linea di fondo da Jeda che ha servito Ricchiuti: tiro a botta sicura e gol già fatto evitato da Biasi. Ma l'1-0 è stato solo rinviato: al 25' c' è stata un'azione da manuale, con tre passaggi da un'area all'altra e con Biasi che nel tentativo di anticipare Lunardini ha fatto autorete. Il Cesena ha avuto uno sprazzo e al 32' Moscardelli si è guadagnato un rigore (mano di Milone su una sua rovesciata) e lo ha trasformato senza poi esultare per rispetto ai suoi ex tifosi. Il Rimini comunque non si è demoralizzato: al 34' Jeda ha sbagliato un facilissimo gol di testa ma si è rifatto 2' dopo battendo Berti con un diagonale millimetrico. Già al 41' è poi arrivato il 3-1 con un bel tiro di Ricchiuti dal limite. Nella ripresa Castori ha lasciato negli spogliatoi Vascak e Mezzavilla (dentro Piccoli e Ferretti) tentando il 4-4-2 ma al 10' è stato ancora Jeda (sei gol nei sette derby giocato contro il Cesena) a segnare il 4-1 con un colpo di testa su cross di Regonesi. Poi pura accademia con il Rimini attento a non infierire.