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Calcio: dilettanti Santarcangelo beffato, club protesta

Sport Santarcangelo di Romagna | 12:10 - 14 Aprile 2008 Calcio: dilettanti Santarcangelo beffato, club protesta

Il giorno dopo la rabbia in casa Santarcangelo è ancora tanta per quello che la società romagnola considera un torto incredibile. E' successo che dalla panchina avversaria è stato gettato un secondo pallone in campo per fermare il contropiede del possibile 2-0 durante la partita di calcio Santarcangelo-Fano, valevole per la 31/a giornata del campionato Nazionale Dilettanti. L'impresa è riuscita e la scorrettezza non solo non è stata punita, ma ha creato le condizioni per un lungo recupero durante il quale i marchigiani hanno addirittura pareggiato. Tutto è accaduto a tre minuti dalla fine quando Monaldini, attaccante del Santarcangelo, si è involato verso la porta avversaria. In quel momento dalla panchina del Fano è stato buttato un pallone sul terreno di gioco che ha costretto l'arbitro a fermare l'azione. "Ho giocato per tanti anni a calcio anche a grandi livelli - sottolinea Maurizio Marin, allenatore della squadra romagnola - ma una cosa del genere non mi era mai successa. E' un episodio di antisportività che meriterebbe una punizione esemplare". Dello stesso avviso il presidente santarcangiolese Roberto Brolli. "Sono senza parole, purtroppo non possiamo neppure fare ricorso. E come se non bastasse abbiamo avuto la beffa che l'arbitro ha dato cinque minuti di recupero e il Fano ha pareggiato proprio al 93'. L'unica cosa che mi consola è che in tribuna c'era Mattei, il capo degli arbitri e anche lui era costernato".