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Calcio: al Rimini non basta battere Brescia, Play-Off addio

Sport Rimini | 18:29 - 17 Maggio 2008 Calcio: al Rimini non basta battere Brescia, Play-Off addio

Game over. Il Rimini batte il Brescia 2-1, ma la vittoria del Pisa a Ravenna mette praticamente la parola fine sulle ambizioni play-off dei biancorossi che ora hanno 5 punti di ritardo a 180 minuti dal termine del campionato di serie B. E' stato il Brescia a partire subito forte. Cosmi schiera Vass tra difesa e centrocampo con De Zerbi a affiancare Feczesin in attacco per un 3-1-4-2 che all'inizio mette in difficoltà il Rimini. E così, al 7', il Brescia sfiora il vantaggio con Szetal che arriva con un attimo di ritardo sul cross di Feczesin. Da Ravenna le radioline annunciano il vantaggio giallorosso e il Rimini allora spinge sull'acceleratore e dopo otto minuti Vantaggiato (di tacco) libera Pagano che solo sulla destra mette a sedere Bega e di sinistro colpisce un palo clamoroso, la palla torna in campo sui piedi di La Camera che a porta vuota riesce a colpire Stankevicius. I padroni di casa ci credono e attaccano a testa bassa ma è una supremazia sterile che potrebbe concretizzarsi al 40' quando Pagano mette nel mezzo una palla tesa sulla quale Vantaggiato arriva con un pizzico di ritardo. Ma è il Brescia a chiudere in avanti e per due volte ci vuole un Consigli in versione Uomo Ragno: punizione di De Zerbi col futuro atalantino che mette in angolo, dalla bandierina Vass mette sul palo lontano dove Rispoli di testa schiaccia a terra ma Consigli respinge di piede. Poi c'é giusto il tempo per un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi. Nella ripresa il Rimini parte subito forte e nel giro di sei minuti trova due gol: il primo (4') lo segna Vantaggiato con un destro splendido dal limite, il secondo La Camera dopo una splendida azione in contropiede di Pagano. Sarà un caso ma appena le radio avvertono del vantaggio pisano, i biancorossi subiscono il gol di Taddei appena entrato. Poi c'é tempo solo per ripararsi da un acquazzone (con tanto di contestazione all'Amministrazione comunale per il nuovo stadio) prima del triplice fischio che mette fine a ogni speranza biancorossa.