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'Boulevard dei paesaggi' a Riccione

Attualità Riccione | 14:48 - 18 Gennaio 2011 'Boulevard dei paesaggi' a Riccione

Si è svolto stamane, martedì 18 gennaio alle ore 10,30, presso il Municipio di Riccione, l'incontro del Tavolo Strategico Comunale sul tema: "Una visione d'insieme della città: progettazione strategica per una crescita armonica e di qualità". All'incontro hanno partecipato numerosi i rappresentanti delle categorie economiche, consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione, esponenti dell'associazionismo cittadino. L'Amministrazione comunale era rappresentata dal Sindaco Massimo Pironi, dall'assessore ai lavori pubblici Loretta Villa, i dirigenti all'urbanistica Baldino Gaddi  e ai lavori pubblici, Ivo Castellani. Relatore l'architetto Andreas Kipar, progettista incaricato del Masterplan del Verde del Comune di Riccione e del progetto Boulevard dei Paesaggi.
"In questi ultimi sei mesi - ha ricordato il Sindaco Massimo Pironi - abbiamo avuto modo di riscoprire luoghi di Riccione che credevamo di aver perduto. Invece quei luoghi ci sono ancora, e sono diventati un percorso di 11 chilometri di Boulevard, che abbiamo articolato in cinque progetti. Si tratta di interventi equilibrati, pensati per il nostro territorio, che ci permetteranno di incentivare la mobilità lenta, gli spostamenti a piedi e in bicicletta. Sono ancora troppo pochi, per una città che vuole avere standard di vita europei, i riccionesi che si spostano in questo modo."
L'Architetto Andreas Kipar ha poi illustrato il senso della "corona verde" e del percorso che la innerva, a partire dalle due porte a mare, a Sud e a Nord del territorio riccionese. Dal primo tratto che va da viale Torino fino a via Puglie, attraverso una zona umida (laghetto Protti), fino alla collina, per scendere poi lungo l'asta del Marano fino a raggiungere il mare. Alcuni tratti di questo percorso sono già esistenti e praticabili, come piste ciclabili realizzate negli anni precedenti. I tratti mancanti sono invece l'oggetto di cinque ambiti progettuali che l'Amministrazione comunale ha già recepito, tre dei quali sono già stati inseriti nel Piano Triennale delle Opere, che verrà approvato dal Consiglio comunale assieme al Bilancio 2011.
Questi i cinque progetti:
via Torino-via Puglie importo euro 900.000
via Venezia-via Piemonte importo euro 1.000.000
via Tortona-via D'Annunzio importo euro 7.000.000
via Veneto-ex Fornace di via Murano importo euro 700.000
ex Fornace di via Massaua importo euro 1.200.000.
La realizzazione dei cinque progetti, in tempi di ristrettezze economiche per i Comuni italiani, dovrà necessariamente passare attraverso forme di finanziamento anche diverse dalle sole risorse comunali. "Difficile immaginare il ricorso a forme di project financing - ha spiegato il dirigente all'urbanistica Baldino Gaddi - perchè l'intervento di riqualificazione ambientale non è così appetibile da parte di privati e non garantisce forme di ritorno economico. Però ci sono altre forme e altri strumenti che sarà possibile utilizzare in sinergia tra loro. Quali? Lo strumento dei POC, con la cessione di aree da parte di privati in cambio di possibilità edificatorie. E ancora: la ricerca di sponsorizzazioni, e la cessione di servitù di passaggio pubbliche da parte di privati, o in forma gratuita o con canoni molto bassi. L'uso di questi tre strumenti potrebbe garantire la realizzazione di parecchi tratti del Boulevard".
Soddisfazione per il metodo seguito nel percorso di costruzione del progetto preliminare del Boulevard dei Paesaggi, frutto di ripetuti sopralluoghi congiunti tra tecnici comunali, esponenti delle categorie economiche e delle associazioni ambientalistiche e del tempo libero è stata espressa, tra gli altri, da Gianni Fabbri, rappresentante del Sindacato Pensionati CGIL.
"Un percorso si è avviato - ha concluso il Sindaco - ora dovremo utilizzare tutto questo materiale per costruire una nuova qualità della vita per i nostri cittadini e per i turisti. Bisogna guardare al futuro, ai nostri giovani. E allargare lo sguardo anche alle realtà confinanti, in modo da integrarci sempre più con il territorio circostante".

 
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