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Batani prepara il rilancio del Grand Hotel Rimini

Turismo Rimini | 09:47 - 09 Gennaio 2008 Batani prepara il rilancio del  Grand Hotel Rimini

Il Grand Hotel di Rimini, albergo simbolo della Riviera, ha cambiato proprietà giusto in tempo per festeggiare il centenario (luglio 2008) all'insegna del rilancio. L'ha comprato Antonio Batani, imprenditore alberghiero romagnolo titolare di un altro 5 stelle, il Palace di Milano Marittima, e di diversi altri hotel nel cervese, che con 65 milioni ha coronato il sogno della sua vita. Batani infatti aveva già cercato di acquisire l'albergo immortalato in 'Amarcord' e dimora prediletta da Fellini nei soggiorni riminesi, ma nell'ultimo passaggio di proprietà era stato battuto dall'immobiliarista romano Danilo Coppola, finito poi nei guai con la legge e costretto a passare la mano. "Ci sono riuscito e mi impegnerò per un rilancio in grande stile" - ha detto Batani dopo la firma del contratto. E la notizia dell'acquisto è stata salutata con soddisfazione dagli amministratori locali, convinti che l'esperienza e la passione di questo self made man daranno nuovo lustro al simbolo riminese. Batani, nato a S.Piero in Bagno (FC), è arrivato in Riviera negli anni '50, ha lavorato come cameriere e passo dopo passo e' riuscito a dar vita al suo piccolo impero. Ha già molte idee su come rilanciare il Grand Hotel, per il quale occorrono - ha detto - non solo lavori di ristrutturazione ma anche una riorganizzazione del personale. L'albergo è vincolato dalla Soprintendenza di Belle Arti, ma compatibilmente con i vincoli il nuovo proprietario lo vuole dotare di un centro benessere, come ha fatto con tutti i suoi alberghi. Batani ha anche un sogno: ricostruire le due cupole in stile orientale che l'edificio aveva prima dell'incendio del 1920 e che ospitavano due magnifiche suite.

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