Luned́ 23 Novembre20:13:51
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Aumenta fatturato piccole imprese ER

Emilia Romagna | 16:19 - 17 Giugno 2008

Il rallentamento congiunturale che nel secondo semestre 2007 ha iniziato ad interessare l'economia nazionale accentuandosi poi nel 2008, solo in parte si è riflesso a livello regionale sulla piccola impresa. In Emilia-Romagna, nella seconda parte dell'anno, infatti, la crescita è proseguita, pur se a ritmo più lento di quello registrato nel corso dei primi sei mesi. Per le micro e piccole imprese, l'anno si è chiuso all'insegna della stabilità: è cresciuto, se pur di poco, il fatturato totale, mentre si è confermata la crescita della domanda conto terzi. In calo l'export; mentre, in contro tendenza con altri indicatori, si è registrato un forte incremento degli investimenti. Tra i settori, le performance migliori per legno e meccanica. Tra le province, spiccano i risultati di Rimini. Questo il quadro che emerge dalla rilevazione del secondo semestre 2007 effettuata da TrendER, l'Osservatorio congiunturale sulla micro e piccola impresa dell'Emilia Romagna, realizzato da Cna e Banche di Credito Cooperativo, con la collaborazione tecnico scientifica di Istat che ha elaborato i dati amministrativi di un campione di 5.040 imprese, rappresentativo dell'universo di aziende fino a 19 addetti della regione negli 8 settori indagati (alimentari, costruzioni e impiantistica, legno, metalmeccanico, riparazioni veicoli, sistema moda, trasporti e comunicazioni). La micro e piccola impresa anella seconda metà del 2007 registra una fase di stabilità: il fatturato totale (+0,2% rispetto allo stesso periodo del 2006) arresta la sua crescita, attribuibile quasi esclusivamente al primo semestre 2007 (+5% in linea tendenziale). Si conferma più che positiva la crescita della domanda per c/terzi (+1,9%), mentre il deciso calo dell'export (quasi -6%) segue al forte aumento del primo semestre. In forte aumento gli investimenti con un ritmo estremamente sostenuto nella seconda metà dell'anno: +12%. Crescono in misura ancora maggiore gli investimenti in macchinari e impianti (+20,6%).