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Ato Rimini approva piano riutizzo acque reflue

Ambiente Rimini | 15:46 - 01 Febbraio 2008 Ato Rimini approva piano riutizzo acque reflue

Approvato dalla Assemblea dei sindaci dell'Ato (Ambito territoriale ottimale) della provincia di Rimini il piano di riutilizzo delle acque reflue di depurazione: la riutilizzazione delle acque reflue di Santa Giustina è subordinata alla riduzione della concentrazione dei cloruri e alla realizzazione del raddoppio dell'impianto. La configurazione futura dell'impianto di depurazione di Santa Giustina prevede una potenzialità di 560.000 a.e. (abitanti equivalenti), adottando una tecnologia depurativa a membrane. Tale tecnologia permette di garantire una maggiore tutela del fiume Marecchia e del mare, in quanto produce un efficace abbattimento della carica batterica e virale, ed esercita un'adeguata risposta alle significative oscillazioni di portata e carico, in tempo di pioggia e nel periodo estivo. Sono in corso degli approfondimenti in collaborazione con Hera al fine di rilevare i valori di conducibilità e dei cloruri nelle acque in arrivo all'impianto dai principali collettori fognari, al fine di ridurre il rapporto di diluizione e incrementare la quantità di acque reflue riutilizzabile. In funzione delle analisi effettuate sono stati individuati tre scenari: il primo prevede il riutilizzo delle acque reflue depurate senza ricorrere ad alcun tipo di diluizione per l'abbassamento del contenuto salino. Il fabbisogno idrico complessivo dello scenario uno è di circa 600.000 m3/anno. Tali acque saranno destinate solo a uso industriale. Il secondo scenario prevede il riutilizzo delle acque reflue depurate dalla nuova linea acque a membrane presso l'impianto di Santa Giustina, previa diluizione con la risorsa erogabile dal Canale Emiliano Romagnolo, in seguito al prolungamento dell'asta principale. In questo caso, le acque reflue verranno destinate a scopi agricoli. Il fabbisogno idrico complessivo dello scenario 2 è di circa 2.000.000 m3/anno. Il terzo scenario prevede un estensione dell'uso irriguo in un area a vocazione prevalentemente frutticola posta in sinistra e in destra Marecchia. Il fabbisogno idrico complessivo dello scenario 3 è di circa 3.200.000 m3/anno. I costi di realizzazione dei tre scenari sono rispettivamente 1,2 milioni di euro, 8 milioni e 14 milioni. Tutte queste ipotesi sono subordinate alla realizzazione completa del raddoppio dell'impianto di depurazione di Santa Giustina.

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