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Apre il Festival internazionale di interpretazione pianistica

Eventi Misano Adriatico | 12:33 - 30 Luglio 2009 Apre il Festival internazionale di interpretazione pianistica

Sulle note del pianista russo Alexander Romanovsky suonate all'interno della suggestiva cornice della Chiesa del Convento di Misano Adriatico, domani sera (venerdì 31 luglio) a partire dalle 21.15, si aprirà la XVII^ edizione del Festival Internazionale di Interpretazione Pianistica.
Appassionati di musica classica o semplici curiosi potranno assistere gratuitamente alla magistrale interpretazione dell'acclamato pianista che a soli 23 anni, grazie alla sua eccezionale maturità, all'ineguagliabile tecnica e a quella rara passione che traspare da ogni singola nota, è già stato definito dai critici ?l'erede della grande tradizione dei pianisti russi? come Horowitz e Richter.
E proprio allo spirito del suo Paese che si collega tanta parte del recital presentato da Romanovsky che proporrà l?appassionata e travolgente Sonata op. 36 n. 2 di Sergei Rachmaninov e le suggestioni dei due Preludi (postumo in sol diesis min. e op. 23 n. 5) e di Lilacs (op.21 n. 2). Ancora più autenticamente romantica l?altra parte del programma, con gli Studi Sinfonici op. 13, incisi di recente in esclusiva per la Decca: il capolavoro di R. Schumann, espressione equilibrata di un virtuosismo ?sinfonico?, ancor più che pianistico, capace di soluzioni timbriche inedite e altamente liriche. Narrata in forma di variazioni (anche postume), l?opera completerà le interpretazioni dell?artista russo che nella stagione 2009/2010 debutterà alla Wigmore e Barbican Hall di Londra con la Royal Philarmonic Orchestra.
Apprezzato non solo dalla critica, ma dall?intera comunità musicale: Tamas Vasary lo ha definito ?uno dei più grandi virtuosi del nostro tempo?. Alexander Romanovsky dimostra il suo straordinario talento musicale fin dall?infanzia; debuttando in concerto all?età di 9 anni ed esibendosi a 11 anni come solista con i Virtuosi di Mosca sotto la direzione del maestro Spivakov con la St. Petersburg Philharmonic Orchestra, da Kiev agli Stati Baltici, alla Francia.
Trasferitosi ad Imola assieme alla famiglia, seguendo il maestro Leonid Margarius, protegé di Regina Horowitz, sorella del leggendario Vladimir, Romanovsky a soli 15 anni riceve la laurea ?Honoris Causa? dalla prestigiosa Regia Accademia Filarmonica di Bologna per la sua interpretazione delle Variazioni Goldberg di J.S. Bach: un'onorificenza conferita soltanto a Wolfang Amadeus Mozart e a Gioachino Rossini alla medesima età.
Due anni dopo vince il primo premio al Concorso Internazionale ?Ferruccio Busoni?, affermandosi come uno dei più grandi giovani talenti al mondo. Alexander Romanovsky ha ottenuto l?Artist Diploma presso il prestigioso Royal College of Music di Londra. Nonostante la sua giovane età è stato invitato dai più importanti Festivals Internazionali quali La Roque d?Antheron in Francia, Klavier Festival Ruhr in Germania, Chopin Piano Festival in Polonia ed è spesso ospite del Festival Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo. Nel 2000 debutta in Giappone con una serie di recitals a Yokohama, Osaka, Okinawa ed altre città. Nel 2007 Alexander Romanovsky è stato invitato dal sommo Pontefice, Papa Benedetto XVI, nella residenza papale per un concerto nell?anniversario della nascita di Papa Paolo VI.
Il suo virtuosismo e la sua strabiliante tecnica lo hanno portato ad esibirsi nelle più importanti sale da concerto quali: Torino, Milano (Teatro del Verme), Bologna, Roma (Accademia di Santa Cecilia), Napoli, Firenze (Teatro alla Pergola), Savona. Modena, Vicenza, Brescia.
Artista esclusivo della Decca, ha già registrato gli Studi Sinfonici op. 13 di Robert Schumann, le Variazioni su un tema di Paganini di Johannes Brahms considerate ?la firma di un talento? da Filippo Michelangeli su Suonare News. Il nuovo cd con gli Etudes Tableaux Op. 39 e le Variazioni su un tema di Corelli è disponibile da Giugno 2009.


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