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All'Acquario di Cattolica arrivano gli Squali Violino

Ambiente Cattolica | 17:34 - 07 Agosto 2009 All'Acquario di Cattolica arrivano gli Squali Violino

Non è per un concerto di musica classica, come potrebbe sembrare, che c’è fermento in questi giorni all’Acquario di Cattolica, ma è per l’arrivo di nuovi Squali violino, in una delle vasche tra le più emozionanti del Mediterraneo. Si tratta di squali piatti molto particolari e buffi dal corpo stravagante la cui forma ricorda un violino, a metà strada tra il re dei predatori e una pacifica razza. 
Il loro arrivo accresce maggiormente la bellezza della vasca degli Squali con le ali – detti anche i danzatori del mare – un popolamento ricco di numerosi esemplari tra dasyatis violacee, razze, aquile di mare,  pastinache e spinarolo.  I violino, sono squali piatti definiti i fratelli maggiori delle razze, tanto che appartengono all’ordine dei Rajiformi, hanno il tronco schiacciato centralmente  nella metà anteriore, ma prolungato in avanti da un muso triangolare molto divertente.
Vive in Mediterraneo sui fondi sabbiosi o fangosi, a basse profondità, quando nuota si sposta lentamente in vicinanza del fondo, si nutre di crostacei e molluschi. Da adulto arriva a  raggiungere  quasi 1m e 50 cm  di lunghezza. In Italia si trova nelle zone meridionali, particolarmente in Sicilia.

Nella hit parade di gradimento del pubblico, dopo i grandi  Squali toro di oltre 3 m che insieme ai nutrice popolano gli oltre 700.000 litri di acqua marina della vasca centrale, troviamo i cuccioli di Squalo martello dalla testa “a berretto”  arrivati lo scorso anno e che oggi misurano circa 90 cm, ma a parità di apprezzamento  sia i piccoli che i grandi visitatori amano gli squali piatti, quelli ospiti nella vasca degli squali con le ali  e le Dasyatis  violacee,   le  protagoniste della vasca tattile che si lasciano accarezzare dai visitatori.

L’Acquario di Cattolica, oltre ai 3.000 esemplari di pesci di 400 specie differenti, vanta un ricco popolamento di oltre 70 esemplari di squali appartenenti a 16 differenti specie tropicali e mediterranee; si va dai grandi Squali toro di oltre 3 metri, ai nutrice con i quali è possibile interagire durante l’immersione del “faccia a faccia” protetti da una gabbia in acciaio nella massima sicurezza, fino ai piccoli gattucci appena nati di circa 10 cm. Ma non mancano quelli tropicali come i Port Jackson, i Pinna nera, i Martello, oltre alla vastissima gamma di squali piatti come le razze, le dasyatis, le aquile di mare e i violino.

L’Acquario per la tutela degli squali – Definiti i terribili predatori del mare – sono anche tra le specie a più alto rischio di estinzione, dovuta ad una massiccia e indiscriminata  pesca chiamata finning, (si tratta del taglio delle sole pinne, utilizzate per usi culinari ), molto diffusa nei paesi orientali e molto retribuita economicamente. Dal 2003 l’Acquario per la loro tutela  mette in campo numerose azioni educative e di sensibilizzazione che coinvolgono tutto il pubblico ( per esempio sono state raccolte oltre 30.000 firme contro il finning e consegnate tramite Shark Alleance ai Ministri della Comunità Europea). Inoltre ogni anno vengono realizzati progetti e laboratori didattici mirati ad una conoscenza più approfondita delle specie più a rischio, dedicati alle scolaresche italiane durante  tutto l’arco dell’anno.