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Al Sib si parla di giovani e mondo della notte

Spettacoli Rimini | 17:52 - 08 Aprile 2008

Il Sib, salone dell'industria dell'intrattenimento notturno e non, in corso alla Fiera di Rimini, cerca di studiare i fermenti in atto e gli interscambi tra vita notturna e mondo giovanile in rapporto al tempo libero e al divertimento serale e notturno. "Il mondo del divertimento notturno ha sempre sofferto di un mancato riconoscimento della sua dignità culturale - ha detto nel corso di un convegno Fabio De Luca, autore di libri sul tema della 'club culture' - Da metà anni '90 invece il club e' diventato più che altro un fenomeno televisivò. Anche per Marco Mancassola, autore del libro "Last Love Parade. Storia della cultura dance", "il clubbing in Italia non è mai stato percepito come fenomeno culturale. Eppure osservando la pista da ballo capisci tante cose su cosa passa per il mondo: dal modo di vestirsi, dai consumi, da come la gente si muove e si guarda intorno". Secondo Pina De Angelis, consulente per le politiche giovanili, "i locali notturni sono ancora oggi uno dei pochi luoghi in cui culture differenti si possono incontrare senza particolari problemi o barriere". Per Edoardo Polidori, responsabile del SERT di Forlì, 'i giovani, ma non solo loro, hanno gli stessi comportamenti degli uccelli in volo: prendono le misure e hanno come riferimento per i comportamenti esclusivamente chi gli sta vicino. La notte e' sicuramente funzionale a questo gioco delle parti, per sperimentare come superare il limite e poi rientrare, ma si può gestire il potere di uscire e rientare nel limite?".