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Aeroporti, l'intesa tra Rimini e Forlì è più vicina

Attualità Rimini | 09:19 - 16 Novembre 2007 Aeroporti, l'intesa tra Rimini e Forlì è più vicina

L'Assemblea dei soci di Aeradria, la spa di gestione dell'aeroporto Federico Fellini di Rimini ha deliberato la riduzione da 11 a 9 dei consiglieri in Cda, in linea con la finanziaria 2006 e con l'attuale assetto del capitale sociale, confermando il presidente Massimo Masini (vice presidenti Formica e Vannucci). Masini ha sottolineato tra l'altro - in una nota - che "Pacassoni rimane presidente della società Air a noi collegata". L'Assemblea, confermando così l'operato del precedente Cda, ha anche dato il via a un quasi-accordo con lo scalo Ridolfi di Forlì, superando più di una divergenza, nell' ambito della piattaforma regionale sulla quale sono al lavoro da due anni anche gli altri aeroporti (Bologna e Parma) insieme alla Regione Emilia-Romagna. Per ora sola una bozza di accordo, ma la firma non sembra lontana: per l'Assemblea - sottolinea Aeradria in una nota - serve "un ulteriore momento di approfondimento nei rispettivi organismi di consultazione", ma si è riconvocata già nella seconda settimana di gennaio 2008 per votare "il mandato per la firma sul documento". Intanto, l'Assemblea "prende atto dell'impegno assunto dal Cda" per l'intesa Rimini-Forlì, verso "una futura e reciproca condivisione riferita a politiche commerciali; aspetti gestionali e operativi; degli acquisti; uso razionale del personale e degli incaricati esterni; attività formative e programmazioni manutentive con ricadute dirette sui rispettivi scali". Masini ha auspicato a breve la firma dell'intesa con Forlì, che "va letta come parziale attuazione" della piattaforma regionale, tanto che il lavoro per questa intesa si è "concluso in ambito regionale", dove si è visto, "lungo le varie tappe del percorso, il modificarsi - e quindi il superamento - degli aspetti negativi da noi contestati sin dall'inizio" e la bozza è stata "redatta e condivisa al termine di un biennio in cui sono state superate le precedenti e 'storiche' conflittualità". In Assemblea, un'analoga positiva "indicazione è emersa in relazione al Protocollo regionale, dal cui testo emerge il punto chiave declinato sull'avvio di due gruppi di lavoro su 'aviation' e 'non aviation' formati dai rappresentanti dei quattro scali". Masini ha anche voluto ribadire che per lo sviluppo dell'intero sistema aeroportuale regionale, è "fondamentale un impegno concreto e comunitario, del resto già previsto nel documento regionale, che vede capofila e leader l'aeroporto Marconi di Bologna, con lo sviluppo anche degli scali di Parma, Forlì e Rimini secondo le rispettive funzioni strategiche e vocazioni territoriali".