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A Rimini più ispezioni in azienda, metà nell'edile

Rimini | 17:51 - 17 Maggio 2008

Le ispezioni per controllare il rispetto della normativa sulla sicurezza del lavoro nelle aziende riminesi sono cresciute nel 2007, con 1.094 controlli realizzati in 790 aziende (pari al 2,5% del totale), 159 verbali e circa 216 mila euro incassati per le sanzioni emesse. Quasi la metà dei controlli riguardava l'edilizia. A fare il punto sull'argomento sono stati il direttore sanitario dell'Ausl di Rimini Saverio Lovecchio, il direttore del Dipartimento di sanità pubblica Francesco Toni, il direttore dell'Unità operativa prevenzione e sicurezza Loris Fabbri e il responsabile del settore igiene e sicurezza del lavoro Pierpaolo Neri, durante un incontro a Rimini. Intanto nell'anno in corso dal primo gennaio al 15 marzo, le imprese controllate sono state 218, di cui 156 nel settore edile all'interno di 58 cantieri e 62 imprese cosiddette 'stabili'. Illustrati inoltre i dati sugli infortuni sul lavoro: dal 2004 al 2007 i valori sono costanti con un lieve aumento nel 2006 dovuto soprattutto agli infortuni in itinere (cioé quelli che avvengono sul tragitto casa-lavoro). Nel 2007 gli infortuni denunciati all'Inail sono stati 9.482. Pressoché costante il numero di quelli mortali, tranne un episodio in più nel 2006 (due nel 2004 e nel 2005 e 2007, tre l'anno precedente). Per quanto riguarda infine gli infortuni mortali in itinere, tre quelli nel 2004, sei nel 2005 e nel 2006, due nel 2007. Negli ultimi anni, infine, le persone che hanno riportato infermità permanenti post infortuni sul lavoro sono state 351 nel 2004, 305 nel 2005, 331 nel 2006 (il dato del 2007 non è definitivo).