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A Olmi il 'Fellini', convegno sul "libro dei sogni'

Spettacoli Rimini | 22:19 - 30 Ottobre 2007

Dopo Martin Scorsese e Roman Polanski, vincitori rispettivamente nel 2005 e 2006 del Premio Federico Fellini, istituito tre anni fa dalla Fondazione che porta il nome del regista romagnolo, è Ermanno Olmi il vincitore per il 2007 dell'ambito riconoscimento. Al regista italiano gli sarà consegnato solennemente il 10 novembre a Rimini a conclusione del convegno internazionale 'Federico Fellini; Il libro dei miei sogni', che si apre l'8 novembre, presieduto da Tullio Kezich con la partecipazione di illustri storici del cinema, letterati, psicoanalisti, dedicato alla raccolta di disegni dell'autore de 'La dolce vita', da poco pubblicati in lussuosa edizione anastatica e in una più maneggevole edizione ridotta. Impresa editoriale, minuziosamente ricostruita da Kezich e pubblicata dalla Rizzoli. Ne ha dato l'annuncio, in una conferenza stampa svoltasi a Roma, presso la sede della regione Emilia-Romagna, da Vittorio Boarini, presidente della Fondazione Fellini E' stata un'occasione per parlare del diario 'onirico' del geniale regista scomparso 14 anni fa (domani 31 ottobre l'anniversario della sua morte) formato di circa quattrocento fogli da disegno illustrati e commentati, peraltro attualmente in mostra, fino al 7 novembre, all'Auditorium Parco della Musica di Roma. "Ci troviamo di fronte a una testimonianza dal valore inestimabile - ha detto Kezich, felliniano doc, autore di un libro biografico sul riminese tradotto in tutto il mondo - perché in grado di svelare i lati più profondi dell'inconscio dell'autore dei disegni, deposito che ha dato forma e vita ad un'arte straordinaria". Al convegno, a parlare sui sui temi e suoi significati del Libro dei Sogni di Fellini interverranno, nell'ordine, Gianni Rondolino, Sergio Zavoli, Massimo Recalcati, Bruce Sklarew (psicoanalista di fama internazionale), Sam Stourdzé( noto curatore di mostre), Carlo Maria Mariani, Milo Manara, Christian Gaillard, Antonino Ferro, Ferdinando Camon, Carlo Ossola (storico della letteratura), Marco Lodoli, Vincenzo Mollica, Umberto Curi (docente di filosofia), Jacqueline Risset (poetessa e saggista), Alberto Boatto (storico dell'arte), Lella Ravasi Bellocchio ed Ermanno Olmi, il quale, prima di essere premiato, interverrà su uno dei disegni che lo hanno maggiormente colpito ('Il sogno dei quattro fratellini coraggiosì), da cui pensa di trarre un'ispirazione per un prossimo film. Tutti i relatori tenteranno per la prima volta un'analisi accurata del diario tenuto da Fellini per circa trent'anni. Sarà il regista Pupi Avati a consegnare il premio ad Olmi in quanto, come dice la motivazione, "raro esempio di autore capace di mantenere la propria autonomia artistica per esprimere la sua originale concezione della vita e del mondo integro dai condizionamenti". Intanto si ha notizia che 'Il libro dei miei sogni' sta per essere pubblicato in Francia da Flammarion.