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A Fano "La notte della Cultura"

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Cultura Fano | 11:47 - 15 Maggio 2009 A Fano

Dal 21 marzo, giorno d’inaugurazione della mostra “Redire: 1427-2009. Ritorno alla luce”, il Museo Civico Malatestiano di Fano ha registrato un afflusso da record. Oltre mille, infatti, in poco più di un mese le persone che hanno visitato le varie sezioni del museo fanese: 240 i biglietti venduti a tariffa intera, 50 i ridotti, 141 i gratuiti (oltre i 60 anni) e 5 le scolaresche provenienti da fuori provincia per un totale di circa 100 ragazzi. A questi vanno sommati tutti coloro che hanno affollato le sale del Museo Civico il giorno dell’inaugurazione. E’ stato calcolato che ci fossero circa 600 persone. Il prossimo sabato 16 maggio è poi in programma la “Nuit des Musées”, manifestazione internazionale che di media porta a Palazzo Malatesta, sede fanese del museo, circa 300 persone in sole quattro ore.

La ‘Notte Bianca della Cultura’ è una serata nella quale anche Fano vuole valorizzare le proprie collezioni offrendo al pubblico un approccio differente con la storia dell’arte. Nel 2005, prima edizione dell’iniziativa, sono stati presentati al pubblico alcuni dipinti della pinacoteca approfondendo lo stile del ritratto femminile del pittore settecentesco Sebastiano Ceccarini. Il 2006 è stata occasione per mostrare nove quadri di scuola De Marchis incentrati sul paesaggio del XVIII secolo. L’edizione 2007 ha avuto un taglio che puntava ai giovani: jazz, poesia ed archeologia, tutto a lume di candela. Il 17 maggio 2008, è stato offerto uno spettacolo che anche Marjolaine Mélox, coordinatrice della Nuit des Musées, ha definito “uno dei più articolati ed affascinanti” nell’ambito dell’iniziativa. Protagonisti della serata sono stati il Coro Polifonico Malatestiano e le opere del Museo Civico proiettate in contemporanea al concerto.

Anche quest’anno si tenterà di stupire il pubblico. La mostra “Redire: 1427-2009. Ritorno alla luce” sarà infatti centro gravitazionale di una serata animata da uomini d’armi, sbandieratori e cortigiani che ricreeranno l’atmosfera della signoria al tempo di Pandolfo III Malatesta”. Un modo nuovo per fare della storia un evento culturale.

Al microfono di Grazia Antonioli, Raffaella Pozzi, organizzatrice della "Notte della Cultura" di Fano.

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