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Al Sociale di Novafeltria secondo appuntamento con la lirica: 'La Bhoème' di Giacomo Puccini

Eventi Novafeltria | 16:13 - 10 Luglio 2017 Al Sociale di Novafeltria secondo appuntamento con la lirica: 'La Bhoème' di Giacomo Puccini

Doppio appuntamento lirico al Teatro Sociale di Novafeltria. Lunedì 10 luglio la prima del "Don Giovanni". Mercoledì 12 luglio gli artisti de “La Musica Lirica USA” porteranno in scena “La Bhoème”, dove gli amori di giovani artisti squattrinati vengono raccontati dalle musiche di Giacomo Puccini. Concertatore e direttore d’orchestra Joseph Rescigno, regista Robert Breault, entrambi fanno parte del Summer Program da svariati anni, il più numeroso tra i cinque che l’accademia ogni anno ospita. Direttrice organizzativa del programma è Brygida Bziukiewicz Kulig, che dopo una brillante carriera come soprano ha concentrato il suo lavoro tra le università degli USA e il Montefeltro.


1)  Da quanti anni ‘La Musica Lirica USA’ è ospite a Novafeltria’?
Siamo al diciottesimo anno di attività, la Musica Lirica è arrivata a Novafeltria da tredici anni, un anno dopo l’istituzione dell’accademia Voci nel Montefeltro.

2) Cosa spinge uno studente degli States a partecipare al Montefeltro Festival?
Gli artisti e gli studenti di quest’anno non provengono esclusivamente dagli Stati Uniti, ma dalla Cina, Polonia, Islanda, Argentina, Messico, Canada, Malesia. Per un giovane artista, il festival è un banco di prova per testare la lingua e lo stile. Lavorare in un’accademia e in un festival del paese più importante per l’opera lirica è un’esperienza determinante per la loro carriera.

3) Si ritiene soddisfatta delle voci che ha selezionato nel corso dell’inverno e della primavera negli States?
Ovviamente trovare giovani talenti e cantanti non è un processo facile, anzi è lungo e il poco tempo lo rende ancora più difficile. Ho viaggiato per mesi per organizzare le audizioni tra le migliori università liriche d’America. Devo assicurarmi che i cantanti siano pronti, maturi e che le loro voci siano adeguate per la parte che gli viene assegnata. Non dimentichiamo che ogni produzione ha almeno due casting differenti.

4) Perché ogni opera a bisogno di cast diversi?
Abbiamo un doppio cast per ogni personaggio. In caso di malattie o problemi che possono essere vari quando i cantanti sono così lontani da casa, dobbiamo assicurarci che vi sia qualcuno pronto a sostituirlo immediatamente. Essendo in Italia risulterebbe estremamente difficile sostituire un cantante in pochi giorni o addirittura nell’arco di una notte. The Show must go on!


5) Avete scelto una rappresentazione classica o moderna?
La rappresentazione classica è sempre più bella per me. Con il mondo pieno di versioni moderne,  abbiamo nostalgia dei costumi, delle scenografie e anche della recitazione tradizionale. Credo inoltre che in Italia molti amanti della lirica prediligano la fedeltà alla drammaturgia pensata dagli autori. Per questo abbiamo optato per una versione classica de “La Bohème”, del “Don Giovanni” e di “Suor Angelica”.
 
6) Sarà diversa dalla bellissima regia classica che hai portato sul palco qualche anno fa?
Tutte le produzioni di quest’anno sono già state presentate in passato. Ogni volta mi assicuro di invitare un regista con un nuovo concetto dell’opera e con nuove idee. Ognuno di loro ha un messaggio differente. Questa formula si è rivelata funzionale alle esigenze sia degli artisti che del pubblico.

Appuntamento mercoledì 12 luglio alle ore 21, 15. Per prenotazioni: 331 426 9561.

 
 

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