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I disturbi più frequenti in estate, il rischio è dietro l'angolo: ecco come evitarli

Sanità Nazionale | 18:47 - 15 Giugno 2017 I disturbi più frequenti in estate, il rischio è dietro l'angolo: ecco come evitarli

D’estate non è raro imbattersi in problemi fisici accentuati dalle alte temperature e dai luoghi frequentati durante le vacanze, come ad esempio la spiaggia e le piscine. Quando ciò accade, la necessità è quella di intervenire subito per evitare che possano rovinare anche solo in minima parte le vacanze. Ma quali sono i disturbi più frequenti in estate, e quali sono i metodi per evitarli?
 
1. Il colpo di sole
 
Il colpo di sole, dovuto all’alta temperatura causata dai raggi del sole, è probabilmente il disturbo più diffuso in estate, soprattutto perché non sempre gli individui gli danno grande peso: ciò porta all’esposizione ai colpi di sole, soprattutto quando non si effettua una corretta idratazione del fisico, quando si prende il sole nelle ore più calde della giornata, e quando si fanno sforzi fisici eccessivi (anche se negli ultimi due casi si parla più che altro di “colpo di calore”). Evitarli, però, è possibile: il consiglio è di tenere bagnata la testa, di utilizzare l’ombrellone, di bere tanta acqua e di evitare lo sport se non di sera, quando il sole e le temperature calano.
 
2. Le irritazioni cutanee
 
Le irritazioni cutanee sono anch’esse molto frequenti in estate, per via della proliferazione di batteri e funghi che possono entrare a contatto con gli ospiti in luoghi molto frequentati come le piscine, ma anche per via di cause congenite. Nel primo caso troviamo le micosi, che possono essere evitate facendo attenzione a non camminare a piedi scalzi ed evitando calzature non traspiranti. Nel secondo caso, le irritazioni più diffuse sono eczemi o dermatiti, che sono disturbi cronici ma possono essere accentuati in determinate condizioni climatiche e si presentano con particolari sfoghi cutanei. Per sapere di più sul cosiddetto eczema atopico potete visualizzare questa pagina, vi aiuterà a capire come comportarsi nel quotidiano e vi spiegherà più nel dettaglio le possibili cause. In ogni caso, tra i primi consigli che solitamente si danno, vi sono quelli di indossare abiti di cotone d’estate, di sfruttare l'azione guaritrice del sole (ma senza esagerare) e di evitare di lavarsi con detergenti eccessivamente irritanti.
 
3. Le punture di insetti
 
Il calore e l’umidità portati in dote dall’estate favoriscono la schiusa delle uova, causando dunque il proliferare di insetti come ad esempio le zanzare. Secondo l'OMS è un problema che riguarda l'80% della popolazione mondiale, Europa compresa, seppur in misura minore. Per evitare di dover tollerare fastidiose punture, dunque, si consiglia sempre l’utilizzo di repellenti naturali ad uso topico, e di coprirsi le gambe e le braccia quando cala la sera. Inoltre, nel caso di puntura, è sempre meglio evitare di cedere al prurito, dunque di grattarsi: meglio utilizzare una crema lenitiva che possa combattere l’infiammazione dando anche sollievo.
 
4. Problemi di dissenteria
 
D’estate non sono pochi i parassiti che possono causarci dei problemi: l’Escherichia Coli, ad esempio, è la responsabile di quella che viene chiamata la  “diarrea del viaggiatore”. Per evitare che possa rovinare la vacanza, è sempre meglio evitare di ingerire cibi dalla dubbia provenienza e soprattutto evitare di mettere in bocca o ingerire l’acqua delle piscine.

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