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Concessioni balneari, il ministro Enrico Costa a Riccione: ‘necessario periodo transitorio'. INTERVISTA

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Attualità Riccione | 18:50 - 22 Maggio 2017 Concessioni balneari, il ministro Enrico Costa a Riccione: ‘necessario periodo transitorio'. INTERVISTA

E' tornato in Riviera il ministro per gli Affari regionali Enrico Costa, questa volta a Riccione. Un incontro fortemente voluto dall’onorevole Sergio Pizzolante, relatore insieme all'On. Tiziano Arlotti della nuova Legge di riforma delle concessioni demaniali, per illustrare i contenuti della normativa a tutti gli operatori balneari della Perla Verde, all’incontro erano una trentina.  A fare gli onori di casa è il veterano Enzo Manzi, storico leader dei bagnini riccionesi.  Manzi invoca l’aiuto del ministro affinchè vengano date certezze per il lavoro  della categoria in nome di tanti sacrifici spesi.
 “Gli enti locali si mettano a sistema – afferma il ministro Costa -  per determinare una disciplina organica”. Le linee guida concordate tengono conto del fatto che “una proroga indifferenziata è impossibile, bisogna valutare caso per caso. Ecco perché è necessario un periodo transitorio per ridisciplinare organicamente la materia”. E a chi lo ha accusato di essere antiliberale, risponde che “il vero liberale è quello che valorizza il merito e l’esperienza, e l’esperienza non si può comprare”. Si augura poi che il Parlamento rispetti i tempi, perché “non ci sarebbe nulla di peggio che aver lavorato e non concludere il discorso. Prima dell’estate la Camera deve licenziare il testo, che passerà successivamente al Senato”.  Per quanto riguarda i tempi del periodo di transizione, il ministro Costa non ne definisce l’entità , ma si augura che siano “queli necessari, argomentabili e discussi,  per andare a regime ci vorrà tempo e non potrà avvenire a macchia di leopardo”. E lascia i bagnini con una promessa: “mi impegno affinchè gli investimenti vengano fatti con la serenità di una prospettiva futura”.
 
A che punto siamo con il Ddl?  Dopo la scadenza della proroga al 2015, è stato tolto il rinnovo automatico e definito col l'Unione europea una proroga in attesa di una nuova legge sul sistema di affidamento delle concessioni. “Con il ministro agli affari regionali Enrico Costa – spiega l’On. Pizzolante - abbiamo lavorato a un disegno di legge delega da subito.  Abbiamo individuato nell'articolo 12, e in particolare nel comma 3 della direttiva europea Bolkestein, lo spazio per un lavoro di riforma capace di non deludere le ragioni degli attuali concessionari che hanno investito e creato ricchezza e, allo stesso tempo, di passare al vaglio europeo”. Il progetto di legge delega,  che sarà presentato in Europa dal ministro Costa, dopo il dovuto percorso parlamentare, “cerca soluzioni per tutti”, spiega Pizzolante, “ è necessario però un congruo periodo di transizione”. Dopo di che, spazio alle evidenze pubbliche che “non sono aste, perché non c'è il contendere economico del canone, che sarà stabilito prima, e non vi sarà quindi corsa al rialzo economico”.  Il tutto tenendo conto della professionalità e premiando l’esperienza maturata sulla concessione, in maniera da proteggere le categorie e agevolare la ripresa degli investimenti. Presente all’incontro anche Giorgio Mussoni, presidente di Oasi Confartigianato Rimini, che invoca regole uguali per tutti, perché “se salta questo tavolo i balneari saranno costretti a cambiare mestiere”.
 
In audio l’intervista al ministro degli Affari regionali, Enrico Costa

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