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Blitz al corteo sinti, striscione 'Basta zingari'. Ottaviani: 'Trasferire i nomadi? Sì, ai Casetti'

Attualità Rimini | 16:55 - 16 Maggio 2017 Blitz al corteo sinti, striscione 'Basta zingari'. Ottaviani: 'Trasferire i nomadi? Sì, ai Casetti'

Dovevano essere migliaia, poi oltre 500, e invece martedì pomeriggio in piazza Cavour i partecipanti alla manifestazione sinti erano solo poche decine. Il corteo partito da via Roma ha visto inoltre la contestazione di alcuni militanti del movimento politico Forza Nuova che, con uno striscione "Basta Zingari" più che esplicito, si sono piazzati in mezzo alla nuova rotonda di viale Tripoli rivolti verso il luogo del concentramento dell'evento, accompagnando la loro comparsa con l'accensione di alcuni fumogeni tricolore.
"La manifestazione sinti di oggi è stata una chiara provocazione verso tutti i cittadini che tra mille stenti provvedono a pagare regolarmente tasse e mutuo, combattendo a denti stretti per poter ottenere anche il minimo dei diritti - racconta indignato il responsabile forzanovista riminese Roberto Lo Giudice.
"Se sinti e rom, nonostante il trattamento delle nostre istituzioni, manifestano e scendono nelle strade, cosa dovrebbero fare allora i cittadini italiani di cui nessuno si occupa?" - si domanda poi opportunamente.
Ad intervenire sulla vicenda è anche il responsabile regionale forzanovista Mirco Ottaviani che replica al piagnisteo del presidente dell’associazione sinti italiana, Davide Casadio, il quale a margine della manifestazione, lamentava il fatto di essere "stanchi di essere considerati ladri e delinquenti".
"Chissà perché allora nessuno vuole avere il campo nomadi sotto casa?" - chiede in maniera provocatoria quanto pragmatica il responsabile.
"Purtroppo siamo di fronte ad una cultura buonista che consente loro di fare cose che ai normali cittadini italiani non vengono consentite" - prosegue Ottaviani spostando poi l'attenzione sul superamento del campo nomadi di via Islanda - "Creare microaree significa spargere il problema dei nomadi in tutto il territorio comunale, senza una soluzione definitiva ed alimentando così le insicurezze dei cittadini".
"Il disagio e i numerosi furti che hanno visto come protagonisti gli zingari di via Islanda in tutti questi anni hanno palesato la vera natura di questa gente, tant'è che non è più possibile continuare ad ospitarle sul nostro territorio" - conclude perentorio Ottaviani che poi ironizza - "Se proprio tanto ci tengono a restare sul nostro territorio l'unica area sicura e che non nuoce al quieto vivere della cittadinanza riminese, per il gruppo forzanovista resta in zona Covignano, ma all'interno delle mura della casa circondariale".

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