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Cresce l’abbandono dei rifiuti in città: 'multe da 300 euro a chi sgarra'. Controlli delle Guardie Ecologiche Volontarie

Attualità Rimini | 10:46 - 11 Maggio 2017 Cresce l’abbandono dei rifiuti in città: 'multe da 300 euro a chi sgarra'. Controlli delle Guardie Ecologiche Volontarie

Multe aumentate, occhi aperti, controlli e segnalazioni a getto continuo: nonostante il lavoro dell'assessorato all'Ambiente, le Guardie Ecologiche Volontarie e la Polizia Municipale, continuano gli episodi di abbandono di rifiuti fuori dagli spazi preposti.

Gli attenti lettori di altarimini.it stanno inondando la redazione di immagini che testimoniano l'incuria di alcuni cittadini nei confronti della gestione dei rifiuti.

Abbiamo interpellato Michela Mussoni, Ingegnere Ambientale e funzionario dell'assessorato all'ambiente riminese.

"Di recente abbiamo modificato l'ordinanza sui controlli" spiega "aumentando le sanzioni in caso di inadempienze" si va da 104 euro, per il "semplice" abbandono a 300 euro per chi lascia incustoditi rifiuti pericolosi. In questo caso scatta il reato penale.

Come stanare chi non rispetta le regole? "Le Guardie Ecologiche Volontarie e la Polizia Municipale fanno controlli periodici, verificano i contenitori e intervengono in caso di segnalazioni" spiega ancora Mussoni "Le Guardie sono autorizzate ad aprire i sacchetti e, se trovano dei nominativi che permettono di risalire al colpevole, possono procedere con la segnalazione alla municipale e ad Hera."

La sanzione di 104 euro, è stata aumentata rispetto alla precedente ordinanza che la fissava in 50 euro. 

Spesso è difficile risalire al cittadino irrispettoso. A meno che le forze preposte al controllo non lo colgano in flagranza; non è infatti possibile utilizzare foto o video della persona che compie l'atto, se inviate da altri cittadini. Solo se l'area è sottoposta a videosorveglianza, con telecamere posizionate da chi è deputato al controllo (GEV o Municipale), le immagini acquisite possono essere usate per le sanzioni.

Multa di 104 euro anche per il non corretto conferimento nei contenitori della differenziata. "Spesso nell'organico troviamo gli sfalci e le potature" racconta Mussoni "Il conferimento è corretto, ma in questo modo i bidoni si riempiono in un attimo. Meglio chiamare Hera che ritira gratuitamente questo tipo di materiale". 

Hera va interpellata anche per il conferimento di materiali ingombranti "Non è raro trovare vicino ai bidoni materassi, televisori, frigo, materiale elettrico, eccetera. Anche in questo caso, basta una semplice telefonata ad Hera (800999500) per concordare il ritiro".

La sanzione aumenta fino a 300 euro per chi getta materiale pericoloso per le persone e per l'ambiente. Stessa cifra per chi danneggia i contenitori per i rifiuti.

"Ci giungono segnalazioni di bidoni letteralmente spostati dalla loro sede preposta. Anche in questo caso fioccano le multe" dice ancora Michela Mussoni.

Nel mese di marzo sono state segnalate circa 30 persone che, a vario titolo, non hanno rispettato le regole per la gestione dei rifiuti. Ogni mese vengono individuate circa 20-30 persone.

La Polizia Municipale fa tutti i controlli e poi emette le sanzioni.

I controlli riguardano anche l'integrità dei bidoni e il corretto funzionamento dell'E-gate, la chiavetta elettronica personalizzata, che registra il conferimento del rifiuto indifferenziato.

Per informazioni www.riminiambiente.it