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'Penna e calamaio', due punti di vista sugli stessi temi nelle poesie di Gigi Biondi e Maria Cristina Perlini

Attualità Novafeltria | 08:18 - 15 Maggio 2017 'Penna e calamaio', due punti di vista sugli stessi temi nelle poesie di Gigi Biondi e Maria Cristina Perlini

Lo stesso tema o lo stesso soggetto descritto e osservato da due punti di vista differenti. Un'idea nata qualche mese fa: una speciale raccolta di poesie di due artisti dell'Alta Valmarecchia, Gigi Biondi da Novafeltria, già autore di "Mia", e Maria Cristina Perlini da Sant'Agata Feltria, che abbiamo apprezzato con "Upupa". Non chiamateli poeti: Gigi e Maria Cristina rifiutano quest'appellativo, spiegando all'unisono che tutti noi siamo poeti. La differenza sta nel riuscire ad esprimere il mondo che abbiamo nel cuore, citando un celebre verso di Fabrizio De Andrè, nel trovare il coraggio di dare vita ai versi. "E anche l'orgoglio di farlo", aggiunge Maria Cristina. 

Non li chiameremo poeti. Li chiameremo "Penna e calamaio", come il titolo della loro raccolta, fresca di pubblicazione. Tutto nasce dopo una serata di reading di poesie. Biondi, parlando con l'amica Maria Cristina, si definì "un calamaio, non un poeta". Un calamaio "rovesciato involontariamente da un bambino", precisa in un componimento brevissimo, ma emozionante. E "penna?". Non una poetessa, "ma un'emozione che ha incontrato una penna", per ribadire il concetto dei sentimenti e delle sensazioni che abbiamo dentro di noi e che prendono vita grazie alla scrittura.

"Penna e calamaio" inizia con un verso introduttivo che esprime, in poco, il cuore dell'iniziativa: "Le emozioni non competono, si scambiano". Gigi e Maria Cristina hanno messo vicine poesie sullo stesso tema e sullo stesso soggetto, trovando spesso dei legami tra i componimenti. Le poesie che aprono l'antologia, "Intimismi" e "Comunque sia", sono un chiaro manifesto poetico di chi scrive: più intimista e riflessiva "Penna", che come l'upupa della sua precedente opera è schiva, ma a un certo punto si svela, interrompendo il suo volo e regalando il suo canto; irriverente e spiazzante "Calamaio", comunque profondo e sensibile, la cicala che si gode la vita e che la vita non la prende troppo sul serio, dispensando sorrisi alla formica, così laboriosa, ma anche triste. Due punti diversi che emergono ad esempio di fronte ad un appuntamento: l'attesa dell'incontro, per Maria Cristina; il ritardo del ritardatario cronico, che all'incontro non riesce ad arrivare puntuale.

Così nelle poesie incontriamo il vento, il sole, la luna, l'ape, il fiume, i fiori e le foglie: immagini che scorrono vive tra le pagine e i versi. E il lettore, idealmente, può unire il proprio punto di vista a quello degli autori. Impressioni e sensazioni, perché tutti noi siamo poeti, come ci insegnano "Penna e calamaio".



Il libro si può acquistare a: San Marino (libreria Cosmo), Rimini (edicola "Souvenir" in piazza Tre Martiri e edicola di piazza Cavour), Novafeltria (libreria Fogli e File, edicola Crociani), Sant'Agata Feltria (libreria Oasistore), oppure contattate Gigi Biondi su Facebook.

'Penna e calamaio', due punti di vista sugli stessi temi nelle poesie di Gigi Biondi e Maria Cristina Perlini - Foto 1
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