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Vigili del fuoco, interviene la Cgil: carenza di organico e difficoltà per la categoria

Attualità Rimini | 10:13 - 10 Maggio 2017 Vigili del fuoco, interviene la Cgil: carenza di organico e difficoltà per la categoria

Nuove dotazioni organiche dei Vigili del Fuoco, Cgil Rimini interviene con una nota. I sindacati segnalano che, su tutto il territorio di Rimini, c’è una carenza media del 20% di personale. Cattolica avrà 4 unità in più ma Rimini ne perderà 7. Bellaria non ha ancora “assegnazione di personale discontinuo”. Inoltre diversi Vigili del fuoco prestano ancora la loro opera di soccorso nelle zone terremotate. 



Di seguito la nota stampa del sindacato.


Le novità riguardanti le dotazioni organiche del comando provinciale VVF di Rimini sono state presentate in questi giorni da alcuni organi di informazione in modo positivo. La FP-CGIL VVF non condivide questa soddisfazione rispetto al miglioramento del servizio sul territorio riminese.

Nel dettaglio, a fronte della  nuova ripartizione delle dotazioni organiche emanata in data 21/04/2017, pare vi sia un incremento di quattro unità totali per il distaccamento di Cattolica promosso ad una categoria superiore. Come FP CGIL VVF esprimiamo nuovamente la nostra preoccupazione in quanto il Comando di Rimini avrà sette vigili del fuoco in meno per il  fatto che il competente Dipartimento non ha a disposizione le risorse umane per ovviare alle carenze. Pertanto, dati alla mano, su tutto il territorio di Rimini permane una cronica carenza media del 20% di personale con picchi del 45 % nelle figure apicali dei Capi Reparto. Il tutto si somma con i trasferimenti a vario titolo e con il personale che settimanalmente, ancora, si reca nelle zone terremotate.

L’Allarme è anche per il servizio che da anni offre il distaccamento stagionale di  Bellaria che, ad oggi , non ha ancora l’assegnazione di personale discontinuo. La Fp Cgil VVF  più volte in questi anni ha evidenziato il problema dell'importanza del distaccamento, del suo status (è l'unico in regione rimasto stagionale), la durata della sua operatività durante il periodo estivo e del numero del personale necessario a garantire la propria operatività  sul territorio.

Data la posizione strategica del distaccamento, considerato che nel periodo estivo la  vocazione turistica della zona porta un forte incremento della popolazione e di conseguenza aumentano le probabilità di richiesta di aiuto di ogni genere, si continua a disinteressarsi dell'importanza di avere un simile presidio mettendo in discussione la qualità del soccorso che i cittadini ed i numerosi turisti della nostra Riviera saranno costretti a subire, senza contare che alcuni interventi sono stati svolti nei Comuni limitrofi sia della nostra provincia che della vicina provincia di Forlì-Cesena.