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Miky cerca il bis allo 'Sprint di Rimini', conosciamo il giovane triatleta riminese Parmigiani: 'sogno l'azzurro'

Attualità Rimini | 19:24 - 03 Maggio 2017 Miky cerca il bis allo 'Sprint di Rimini', conosciamo il giovane triatleta riminese Parmigiani: 'sogno l'azzurro'

Lo scorso anno ha trionfato al 4° Triathlon Sprint Città di Rimini, sabato prossimo punta diretto al bis. Stiamo parlando di Michelangelo Parmigiani, classe ’94, una delle promesse del triathlon riminese. L’atleta racconta così la propria storia. “Ho cominciato da ragazzino, attorno ai 10 anni, e parallelamente giocavo anche a calcio. Col passare del tempo, e l’aumentare delle distanze, mi sono accorto di essere portato più per la prima disciplina e così ho deciso di diventare un triatleta”. Per il giovane “Miky”, come soprannominato dagli amici, le soddisfazioni non sono tardate ad arrivare. “Oltre a essermi imposto in diverse gare, il primo traguardo importante è stato il titolo di vice-campione italiano nella categoria Junior. Tale risultato mi ha permesso di partecipare, nel 2013, agli europei di Alanya in Turchia e ai mondiali che si sono svolti a Londra. Il maggiore risultato è poi stato il bronzo in coppa Europa, oltre a varie partecipazioni in giro per il continente sempre nella medesima categoria”. L’impatto con il mondo dei senior, al contrario, non è stato dei più semplici. “L’ingresso in under23 è stato effettivamente un po’ difficoltoso, sia per alcuni infortuni che, ovviamente, per il fatto che nel ‘mondo dei grandi’ l’asticella si alza ed è meno semplice emergere”. Una parentesi però superata brillantemente tanto che già lo scorso anno Parmigiani ha vinto un paio di gare a livello assoluto tra cui lo Sprint Città di Rimini, la prova che si disputerà nuovamente il prossimo sabato, con 500 triatleti al via, e consisterà in 750 metri di nuoto, 20 chilometri in bici e 5 di corsa. Quasi superfluo domandare l’obiettivo in vista dell’imminente appuntamento. “Non mi nascondo dietro un dito, voglio ripetermi. Non sarà semplice e ci sarà da battagliare ma punto al gradino più alto del podio”. Non a caso la preparazione che c’è dietro a eventi di questo tipo è molto importante. “Nei mesi invernali, da novembre ad aprile, gli allenamenti sono molto intensi. Con l’arrivo della bella stagione i carichi sono logicamente minori per essere al top al momento delle gare. In media, comunque, svolgo due allenamenti al giorno, tutti i giorni. Un’attività dunque impegnativa alla quale affianco quella di studente universitario, in questo caso sono all’ultimo anno di psicologia”. Agonisticamente Parmigiani è attualmente in forza alla sezione Triathlon della Polisportiva Riccione. “Nella Perla Verde sto vivendo una bella esperienza anche perché si è creato un gruppo di Triathlon molto bello, una squadra che sta crescendo e che in prospettiva potrà togliersi delle belle soddisfazioni”. Non mancano poi le citazioni, i ringraziamenti per le persone che hanno contribuito, e contribuiscono tuttora, alla crescita sportiva e personale di Michelangelo. “In primis Giuliano Mami, all’epoca presidente del Td Rimini, che mi ha fatto conoscere e appassionare a questo sport.  Un grazie speciale va ai miei due tecnici, Massimo Strada per quanto riguarda il ciclismo e la corsa e mio fratello Gianlorenzo per il nuoto e per il supporto in quelli che possono essere i momenti più difficili di una stagione. E, naturalmente, una menzione la merita per il mio sponsor Grip Dimension che mi fornisce le attrezzature”. L’ultima battuta riguarda il sogno nel cassetto. “Mi piacerebbe indossare nuovamente la maglia Azzurra, questa volta da assoluto. E con questi colori poter vincere un titolo italiano nella distanza olimpica”.

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