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Hera, oltre 60 milioni di euro di investimenti a Rimini, tanti interventi in programma

Attualità Rimini | 07:42 - 14 Aprile 2017 Hera, oltre 60 milioni di euro di investimenti a Rimini, tanti interventi in programma

Efficienza, innovazione, sostenibilità. Sono i punti forti del piano industriale al 2020 di Hera, presentato a Rimini dall’Amministratore Delegato Stefano Venier ai Sindaci dei comuni riminesi serviti da Hera. 

Nel periodo 2016-2020 nel territorio riminese gli investimenti diretti del Gruppo nel periodo del piano saranno in totale circa 60 milioni, che andranno ad aggiungersi agli oltre 19 milioni sostenuti nel 2016. 15,5 milioni di euro sono gli investimenti già pianificati per l’anno in corso.

La maggior parte degli investimenti diretti pianificati dalla multiutility dal 2017 al 2020 nel territorio di Rimini si concentreranno nel settore idrico – con 50 milioni previsti – e nei servizi ambientali a cui saranno destinati 10 milioni di euro. Tra gli interventi più rilevanti previsti nell’idrico spicca per importanza e risorse impiegate il progetto del Piano Salvaguardia Balneazione Ottimizzato (Psbo). Accanto a questo, si segnalano la realizzazione della vasca di testa del depuratore di Riccione, I e II stralcio nel 2017 e 2019, e le opere di adeguamento delle reti fognarie di Santarcangelo di Romagna, zona stazione, nel 2017.

Per quanto riguarda il Psbo, il progetto vale complessivamente 154 milioni di euro stanziati da diversi finanziatori, tra cui Hera, Comune di Rimini, Romagna Acque e Amir. Il Gruppo Hera partecipa con una quota di circa 43 milioni. Il cantiere è stato aperto nel 2013 e da allora sono stati conclusi diversi importanti interventi. In particolare nel giugno 2015 è stato portato a termine il potenziamento del depuratore di Santa Giustina, che ora rappresenta l’impianto per il trattamento delle acque reflue con tecnologia di «ultrafiltrazione a membrane» più esteso d’Europa. Nel 2016 è iniziato il cantiere di Piazzale Kennedy, che prevede interventi sia sotterranei (tra cui la realizzazione di vasche di laminazione del tratto finale del torrente Ausa, la risoluzione definitiva del problema dei cattivi odori, la riduzione dei fenomeni di interramento dell’alveo tramite l’installazione di valvole per ostacolare l’ingresso di sabbia dato dal moto ondoso) che superficiali (come la demolizione delle strutture esistenti a favore di una nuova struttura architettonica e l’ampliamento di aree verdi). Il completamento di tutti gli interventi previsti permetterà di eliminare le «acque nere» di tutti gli undici scarichi a mare, annullando definitivamente i divieti di balneazione e permettendo di raggiungere uno straordinario traguardo a favore della tutela della vocazione turistico-balneare della città. I lavori stanno procedendo secondo i tempi previsti.

Per quanto riguarda l’ambiente, invece, gli investimenti si focalizzeranno sugli interventi di manutenzione e adeguamento degli impianti di trattamento e recupero dei rifiuti come quelli per la selezione dei rifiuti secchi provenienti dalla raccolta differenziata (vetro, plastica, ecc.), di compostaggio e il termovalorizzatore. 

Per quanto riguarda l’andamento di soddisfazione dei clienti nel territorio di Rimini, anche nella rilevazione effettuata nel corso del 2016 il grado di soddisfazione complessivo si mantiene al di sopra dei 70 punti, considerati la soglia della piena soddisfazione, arrivando a 71. La scomposizione del dato per tipologia di servizio evidenzia come i servizi del mondo idrico siano molto apprezzati dalle famiglie (l’acqua raggiunge infatti i 72 punti) e anche i servizi ambientali raggiungono il livello di piena soddisfazione (70), un ottimo risultato, il cui valore è accresciuto dall’esposizione del servizio, particolarmente suscettibile di osservazioni da parte della cittadinanza.