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Su e giù per l’Italia a bordo di ‘Apescheria’: quando lo street food parla riccionese

Attualità Riccione | 10:18 - 01 Aprile 2017 Su e giù per l’Italia a bordo di ‘Apescheria’: quando lo street food parla riccionese

Lo street food targato Riccione cresce, si evolve e macina successi: è l’Apescheria di Matteo Pronti che porta in giro per l’Italia le eccellenze del territorio a bordo del suo truck rigorosamente personalizzato. Qualche anno fa Matteo decide di scommettere sul trend positivo dello street food, acquista un Apecar, lo personalizza e gira l’Emilia per vendere frittura di calamari e zucchine, spiedini di gamberi e piada.
 
L'originale attività di catering a bordo di Apecar, frutto, neanche a dirlo, dell'estro romagnolo (Ape-cucina dotata di tutto il necessario: piano cottura, friggitrice, frigo, lavandino, cappa aspiratrice), si è ingrandita, si è dotata di un truck attrezzatissimo con cucina mobile e ora gira l’Italia deliziando i palati con  le sue specialità preparate con il pesce fresco pescato dalla barca del padre. Matteo infatti è rappresentante di ultima generazione di una famiglia di pescatori. “Ho sempre fatto con i miei genitori attività di catering – spiega - utilizzando esclusivamente il nostro pescato. Tempo fa, in un periodo in cui lo street food “tirava”, mi hanno fatto vedere l’ape e mi si è accesa la lampadina. Dopo qualche anno è arrivato il camper e ci siamo evoluti anche con il menù: oltre al solito fritto facciamo anche pianini con lo sgombro, fish burger, sardoncini e ricette particolari con il pescato di mio padre, oltre all’immancabile piadina”.
 
Con lui dietro al bancone ci sono la  solarissima Elena, ex cantante di liscio, da sempre accanto a Matteo e, da un anno, Daniele. “Un gruppo affiatato, il lavoro è difficile le ore sono tante, ma noi siamo sempre in sintonia, dopo tutto siamo per  14/15 ore a contatto, in mezzo alla gente, se non hai il sorriso e la battuta  non riesci a lavorare”.
 
Punto forte dell’attività sono la scelta della materia prima, ma anche alcune idee particolari per distinguersi nella vastissima offerta dei cibi di strada: “I panini li sanno fare tutti – spiega Matteo - noi li facciamo personalmente in base al pescato: domani per esempio devo pulire trenta chili di seppie per preparare  seppie e piselli. Ovviamente il menù varia a seconda dalla stagionalità”.
 
L’attività di Apescheria non si ferma mai, tra i prossimi appuntamenti lo Street Food a Rimini, poi allo staff attendono trasferte un po’ in tutta Italia, a Fabriano, Bologna, Modena, Ancona, Pesaro, Torino, Mantova, tutte manifestazioni dedicate allo street food di cui Apescheria è eccellente rappresentante, non a caso il suo fritto e i suoi spiedini sono stati giudicati come “uno dei migliori street food d’Italia” su riviste dedicate come Gazzetta del Gusto e Street Food News.
 
Non solo street per Apescheria, ma anche eventi: alcuni in particolare che decisamente “stuzzicano” la curiosità ossia un paio di appuntamenti organizzati con Franco Trentalance, grande amico di Matteo, che per lanciare il suo vino “Il peccatore”  e i suo libro “Il guardiano del parco” si affiderà alle sue specialità, quindi “stay tuned “ con Apescheria.

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