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Rimini, fallimento società di parchi di divertimento, 5 persone a giudizio per bancarotta

Attualità Rimini | 11:24 - 30 Marzo 2017 Rimini, fallimento società di parchi di divertimento, 5 persone a giudizio per bancarotta

Cinque amministratori di una società di San Mauro Pascoli che costruisce attrezzature per parchi di divertimento di tutt'Italia sono stati rinviati a giudizio per bancarotta semplice e fraudolenta al termine di indagini condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura forlivese. La società fallita operava in un gruppo imprenditoriale composto da tre società riconducibili in maggioranza ad una famiglia riminese: una deteneva marchio e gestione del parco divertimenti, l'altra era proprietaria di terreni e fabbricati su cui la prima svolgeva la propria attività, la terza - quella fallita - si occupava di manutenzione impianti e produceva strutture, miniature e sculture. Dalle indagini è emerso che il gruppo, per ingenti esposizioni debitorie, aveva avanzato proposte di concordato ai Tribunali di Forlì e Rimini per cedere le società a un gruppo che gestisce parchi divertimento sulla costa romagnola e ligure. La GdF ha scoperto distrazioni patrimoniali per oltre 800mila euro.

In pratica la società, che aveva accumulato un passivo di oltre 1 milione e mezzo di euro (di cui verso l'Erario per oltre 1 milione di imposte non versate e nei confronti di vari istituti di credito per circa 500 mila euro), aveva posto in essere una serie di operazioni commerciali imprudenti, tra cui la cessione di beni e attrezzature senza ottenere i relativi pagamenti per oltre 300 mila euro, configurando così l'ipotesi di bancarotta semplice. Inoltre gli amministratori, mediante il trasferimento di risorse finanziarie di circa 500 mila euro, hanno svuotato le casse sociali a danno dei creditori (da qui l'ipotesi di bancarotta fraudolenta). L'attività investigativa era cominciata dopo la dichiarazione di fallimento della società decretata dal Tribunale di Forlì il 15 aprile di due anni fa. 

ANSA

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