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Tasso sul fido bancario troppo alto. Farmacista riminese denuncia un istituto di credito per usura

Cronaca Rimini | 15:46 - 28 Marzo 2017 Tasso sul fido bancario troppo alto. Farmacista riminese denuncia un istituto di credito per usura

Un farmacista riminese di 70 anni ha dato mandato al proprio legale, l'Avvocato Paolo Ghiselli, per sporgere querela contro un istituto di credito marchigiano, lamentando di essere stato costretto a ripagare interessi da usura dopo aver contratto un fido bancario. Nel 1991 l'uomo ricevette dalla banca la somma di 200 milioni di lire (poi divenuti 100.000 euro) e dai calcoli effettuati dal suo consulente, sono emersi tassi di interesse variabili da un minimo del  9% a un massimo del 23%, con una media del 14%. Percentuali significative che vanno oltre a un semplice anatocismo messo in atto dall'istituto di credito, già al centro peraltro di analoghe indagini. Chiuso il rapporto con la banca, nel 2009, l'uomo ha mantenuto il ricordo dei tempi bui in cui doveva rientrare dalle spese del fido: anni di sacrifici e di rinunce, di impegno lavorativo finalizzato solo al pagamento dei debiti con la banca. Così ha deciso di rivolgersi alla giustizia per fare chiarezza sulla vicenda, depositando con la querela anche un'apposita consulenza tecnica. 

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