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Coppi e Bartali, terza tappa vinta dal francese Boudat. In classifica guida Tom Sjujins

Sport Emilia Romagna | 18:30 - 25 Marzo 2017 Coppi e Bartali, terza tappa vinta dal francese Boudat. In classifica guida Tom Sjujins

Volata vincente del francese Thomas Boudat (Direct Energie) sul traguardo di Crevalcore (Bologna), nella terza tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali – Trofeo Banca Interprovinciale. Il francese classe ’94, già campione del mondo su pista (nell’omnium) nel 2014, ha regolato un gruppetto di una ventina di unità, avvantaggiatosi rispetto al resto del plotone ad una settantina di chilometri dall’arrivo quando, poco dopo un’accelerazione promossa dalla Direct Energie, è avvenuta una caduta (senza gravi conseguenze) che ha frazionato ulteriormente il gruppo. Seconda piazza per il polacco classe ’97 Alan Banaszek (CCC Sprandi Polkowice), campione del mondo Junior nel 2015, mentre a completare il podio è stato l’australiano William Clarke della Cannondale Drapac, stessa squadra del leader della generale Tom Skujins, che faceva parte del primo gruppo e ha chiuso in quinta posizione, mantenendo la maglia verde “Banca Interprovinciale” che contraddistingue il capoclassifica della gara organizzata dal Gs Emilia di patron Adriano Amici.


Bernal mantiene la maglia “Felsineo” di leader della classifica dei giovani, mentre quella della classifica a punti “Selle SMP” passa anch’essa sulle spalle di Skujins. La maglia “Sidi” dei gpm resta invece a Brice Feillu (Fortuneo – Vital Concept). Davide Ballerini (Androni Sidermec Bottecchia) si è aggiudicato il “Trofeo delle Frazioni”, che conteggiava i cinque traguardi volanti di questa tappa.


Domani gran finale con la Fiorano Modenese – Sassuolo di 160 chilometri. La tappa, che vedrà tutte le operazioni preliminari presso la LEA di Andrea Mussini e che ricorderà la figura di Giovanna Mussini, prenderà il via alle 12 da Fiorano Modenese, località conosciuta in tutto il mondo per il circuito di prova della Ferrari e le pregiate ceramiche ma che guarda con un occhio di particolare interesse al ciclismo e a questa gara. Dopo il via, il gruppo affronterà un circuito di circa 30 chilometri da ripetere due volte, nel quale è stata inserita la salita di Monte Evangelo, un muro di 2,4 chilometri con pendenze dell’8-10%. Ma una volta giunti a Sassuolo, i corridori dovranno vedersela con il circuito conclusivo di 23,8 chilometri, che presenta l'impegnativa salita di Montegibbio. Un altro muro di quasi 2 chilometri al 16-18% di pendenza che sarà affrontato per quattro volte prima della gran finale di Sassuolo, con il traguardo previsto nella centralissima via Cesare Battisti a due passi da Piazza Garibaldi, che incoronerà il vincitore della Settimana Internazionale Coppi e Bartali – Trofeo Banca Interprovinciale.

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