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A 23 anni dall'uccisione, la madre di Ilaria Alpi getta la spugna: 'mi fermo, giustizia incapace di trovare responsabili'

Attualità Riccione | 10:53 - 20 Marzo 2017 A 23 anni dall'uccisione, la madre di Ilaria Alpi getta la spugna: 'mi fermo, giustizia incapace di trovare responsabili'

Il 20 marzo ricorre il 23° anniversario dell'omicidio della giornalista Rai Ilaria Alpi e del suo collega Miran Hrovatin, entrambi uccisi a Mogadiscio in Somalia. I due giornalisti stavano seguendo una pista relativamente a possibili traffici d'armi e di rifiuti tossici.

Nel corso di questi anni la famiglia di Ilaria e Miran ha sempre cercato di portare a galla la verità ed ottenere giustizia.

Qualche giorno fa la madre di Ilaria, Luciana, ha dichiarato: "Ho deciso di astenermi d'ora in avanti dal frequentare uffici giudiziari e dal promuovere nuove iniziative. Non verrà però meno la mia vigilanza contro ogni altro tentativo di occultamento",  

"Con il cuore pieno di amarezza, come cittadina e come madre - continua Luciana Alpi - ho dovuto assistere alla prova di incapacità data, senza vergogna, per ben ventitré anni dalla Giustizia italiana e dai suoi responsabili, davanti alla spietata esecuzione di mia figlia Ilaria e del suo collega Miran Hrovatin. Non posso tollerare ulteriormente il tormento di un'attesa che non mi è consentita né dall'età né dalla salute. Per questo motivo ho deciso di astenermi d'ora in avanti dal frequentare uffici giudiziari e dal promuovere nuove iniziative. Non verrà però meno la mia vigilanza contro ogni altro tentativo di occultamento".

Dal 1995 al 2014 a Riccione si è tenuto il Premio di Giornalismo Televisivo Ilaria Alpi dedicato ai due giornalisti uccisi. 

Il premio veniva assegnato ai giornalisti che si erano distinti nel campo del reportage e dell'inchiesta televisiva su temi sociali. Nel corso degli anni aveva ospitato importanti nomi nel campo del giornalismo televisivo d'inchiesta.

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