Mercoledý 03 Marzo22:41:00
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Prostitute in aula per testimoniare al processo contro ex carabiniere, ''voleva sesso gratis per evitare controlli'

Cronaca Rimini | 18:06 - 16 Marzo 2017 Prostitute in aula per testimoniare al processo contro ex carabiniere, ''voleva sesso gratis per evitare controlli'

Si riaprirà a breve a Rimini il processo che vede imputato un ex Carabiniere di 56 anni, all'epoca dei fatti in servizio a Rimini, accusato di concussione per aver chiesto prestazioni sessuali gratis a tre prostitute, promettendo loro di salvaguardarle da eventuali controlli dell'Arma. Una vicenda dagli aspetti ancora tutti da definire: nella prossima udienza saranno sentite le tre accusatrici, prostitute dell'Est Europa che al termine di un controllo avevano lanciato le loro accuse. Le prostitute furono fermate la stessa notte, in orari diversi, e fecero la stessa confessione: un Carabiniere aveva promesso loro una sorta di immunità dai controlli, in cambio di favori sessuali. In Caserma il riconoscimento: tutte e tre riconobbero la foto del Militare che, secondo il loro racconto, le teneva sotto scacco. Il 56enne, difeso dall'Avvocato Cristiano Basile, ha sempre negato ogni addebbito. Al vaglio degli inquirenti alcune intercettazioni, registrate in un'indagine svolta dalla Procura di Forlì riguardo un giro di prostituzione. Il "protettore" accennava alla presenza di un Carabiniere a cui rivolgersi in caso di problemi. Secondo il legale difensore del 56enne, non ci sarebbero elementi da far ricondurre l'identità dell'uomo al centro di quelle conversazioni telefoniche con il suo assistito.

< Articolo precedente Articolo successivo >