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Marilyn rivive a Santarcangelo, graphic novel e documentario in una serata speciale al Supercinema

Eventi Santarcangelo di Romagna | 07:10 - 16 Marzo 2017 Marilyn rivive a Santarcangelo, graphic novel e documentario in una serata speciale al Supercinema

La seconda settimana della rassegna “Votes for women! Santarcangelo per le Donne” si apre con una serata dedicata a Marilyn Monroe. Giovedì 16 marzoal Supercinema (sala Wenders) si comincia alle ore 18,30 con la presentazione del graphic novel “Goodbye Marilyn” di Francesco Barilli (sceneggiatura) e Roberta ‘Sakka’ Sacchi (disegni): entrambi gli autori saranno presenti per raccontare il fumetto pubblicato nel 2016 dall'editore BeccoGiallo. Al termine dell'incontro sarà possibile acquistare il volume con una dedica realizzata al momento dalla disegnatrice Sakka. 

Dopo la presentazione del fumetto, precisamente alle ore 21, sempre in sala Wenders sarà proiettato il documentario “Love, Marilyn” di Liz Garbus (2012). Tratto dal volume “Fragments” - appunti, lettere e note della stessa Monroe pubblicato in italia da Feltrinelli - il docufilm rivela la dicotomia tra la donna e l'icona, facendo emergere una figura intelligente, premurosa, dedita al lavoro e tormentata da demoni interiori, comunque molto più complessa dell'immortale sex symbol.

Love, Marilyn - Il film, girato da Liz Garbus, presentato per la prima volta al Toronto International Film Festival e andato in onda sul network televisivo HBO, è tratto dal volume edito da Feltrinelli Fragments: appunti, lettere, note di Marilyn ritrovate dal suo insegnante di recitazione Lee Starsberg a 50 anni dalla morte. Grandi attori e attrici, del calibro di Glenn Close e Uma Thurman, interpretano alcuni degli scritti più provocatori calandosi nel ruolo di insegnanti, amici, fan e amanti. Ben Foster interpreta Norman Mailer, Jeremy Piven (Mr Selfridge) è Elia Kazan, Hope Davis è Gloria Steinem e Adrien Brody articola eloquentemente le intuizioni di Capote in un suo saggio sulla diva (A beautiful child). A tutto ciò si aggiungono contributi, interviste, rari materiali d'archivio e molte registrazioni inedite di Marilyn che rivelano intuizioni originali sulla sua vita privata, mostrando la dicotomia tra il personaggio e la donna. Quel che ne emerge è una figura intelligente, premurosa, molto dedita al suo lavoro e tormentata da demoni interiori, una Marilyn più complessa dell'immortale sex symbol.

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