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Sindacato Polizia vuole le telecamere sulle divise. La richiesta dal Consiglio nazionale a Rimini

Attualità Rimini | 21:58 - 14 Marzo 2017 Sindacato Polizia vuole le telecamere sulle divise. La richiesta dal Consiglio nazionale a Rimini

Telecamere sulle divise e magistrati in piazza: sono due delle richieste del Consiglio nazionale generale del Sap, il sindacato autonomo di Polizia, che rilancia sull'emergenza ordine pubblico, nella tre giorni che si sta svolgendo a Rimini per mettere a punto il programma di attività dei prossimi mesi. Le principali proposte normative del sindacato in tema di ordine pubblico sono cinque. In primis le telecamere da mettere sulle divise, nelle auto e nelle celle di sicurezza per assicurare la trasparenza e la legittimità di ogni intervento a tutela di poliziotti e cittadini. Poi, una norma che preveda la presenza di pubblici ministeri in piazza al fianco degli agenti, al fine di avvalorare le richieste di arresto avanzate al Gip e di raccogliere immediatamente elementi di prova finalizzati alla celebrazione del giudizio direttissimo, garantendo certezza della pena e deflazione dei procedimenti penali. Le altre proposte sono: la procedibilità d'ufficio e l'arresto obbligatorio per il reato di danneggiamento grave, l'arresto differito fino a 36 ore dall'avvenuto illecito e l'estensione del Daspo a tutti i casi in cui vi siano esigenze di tutela dell'ordine e sicurezza pubblici. "Alla luce dei gravissimi fatti che hanno insanguinato le strade di Napoli sabato scorso - ha spiegato il segretario generale, Gianni Tonelli - gli uomini in divisa non possono più fidarsi del sistema che difendono ogni giorno, a rischio della vita. Per questo è necessario battersi in tutte le sedi, come faremo e stiamo facendo, per ottenere norme in grado di tutelarci e di garantire la sicurezza in ogni caso, ma soprattutto durante gli scontri con i manifestanti".

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