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Aggredita con l'acido, Comune di Rimini ammesso come parte civile al processo. Rinvio al 17 marzo

Attualità Rimini | 12:25 - 09 Marzo 2017 Aggredita con l'acido, Comune di Rimini ammesso come parte civile al processo. Rinvio al 17 marzo

Il Comune di Rimini è stato ammesso come parte civile nel processo a carico di Edson Tavares, l'uomo accusato di avere sfregiato la sua ex, Gessica Notaro, con acido. L'udienza di questa mattina è stata poi aggiornata a venerdì 17 marzo. L'aggiornamento di udienza è  stato chiesto dai difensori di Tavares per studiare i nuovi documenti inseriti nel fascicolo d'accusa della Procura. 

Aggiornamento: il GUP Tribunale di Rimini Dr.ssa Sonia Pasini ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile per il Comune di Rimini nei confronti di Lopes Edson Jorge Tavares, accusato dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Rimini di numerosi delitti nei confronti della concittadina Gessica Notaro. La richiesta – presentata presentata dall’avvocato Moreno Maresi  a cui è stato affidato il patrocinio legale del Comune di Rimini – è stata accolta nonostante l’opposizione da parte dell’avvocato dell’imputato, secondo il quale non sarebbe  “specificato il danno che sarebbe derivato all’ente dall’ipotetica commissione del reato, in particolare il danno di immagine che può solo genericamente ipotizzarsi”. 

Il Gup al contrario ha riconosciuto la validità della posizione del Comune di Rimini, affermando che sussiste un “danno quantomeno morale a titolo di danno all’immagine del Comune di Rimini; considerato che la vicenda ha suscitato un notevole clamore mediatico con inevitabili ripercussioni negative sulla città che, essendo peraltro a vocazione turistica ha preminente interesse, anche per i risvolti a carattere economico, a tutelare la sicurezza di tutti coloro che si trovano in tale territorio”. Nel provvedimento inoltre viene ribadito come “il Comune di Rimini da lungo tempo, come documentato dalla difesa dell’ente, prevede tra i principi fondamentali dell’azione amministrativa del Comune di Rimini la tutela della sicurezza“ ed è riconosciuto il ruolo dell’ente nell’erogazione di servizi rivolti alla tutela della figura femminile e l’impegno contro la violenza sulle donne (a partire dall’apertura nel 2004 della Casa delle Donne). Il Gup quindi ha ritenuto che le condotte di reato “possono rappresentare astrattamente un’offesa a tali iniziative e all’immagine dell’ente proprio in relazione alla tutela delle donne da ogni forma di violenza e che pertanto è ravvisabile in capo al Comune di Rimini il diritto soggettivo a costituirsi parte civile“. Dopo l’ammissione delle parte civili Gessica Notaro e Comune di Rimini, il Giudice ha risolto alcune questioni preliminari e rinviato la discussione del processo al 17 marzo.

L’Amministrazione ringrazia l’avvocato Moreno Maresi per il lavoro svolto finora e per aver dimostrato le ragioni di un atto doveroso, che vuole dimostrare vicinanza e sostegno a Gessica Notaro e testimoniare l’impegno dell’Amministrazione nel contrasto ad ogni forma di violenza. 

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