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Scendono in campo gli imprenditori: nasce ‘Patto Civico Riccione Oltre’, il progetto ‘anti Tosi’

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Attualità Riccione | 16:30 - 06 Marzo 2017 Scendono in campo gli imprenditori: nasce ‘Patto Civico Riccione Oltre’, il progetto ‘anti Tosi’

Non sarà un Rimini bis, parola dell’ On. Sergio Pizzolante, l’occasione è la presentazione ufficiale di Patto Civico Riccione Oltre, non un partito, ma un “progetto”, “non una lista di sostegno, ma un’idea che parte da quel tessuto cittadino che ha subito la crisi, che anziché protestare scende in campo”.
Pizzolante ci riprova e dopo il successo ottenuto a Rimini, tenta il bis accanto a Fabio Ubaldi di Oltre, il gruppo che si è scisso dal Pd. Nessun candidato per ora, nessuna alleanza, "siamo l'alternativa alla Tosi", aperti a tutti quelli che vorranno mettersi in gioco per ridisegnare Riccione.
Il parlamentare illustra il programma citando Gaber, che lo “aiuta a ragionare”, De Gregori, che era il suo idolo da ragazzo "volevo essere lui, ecco perchè mi aiuta a tenere i piedi per terra". Per Pizzolante Riccione deve uscire da una situazione difficile e molto grave, “il primo problema è l’isolamento, si è stretta in una forma autarchica e rancorosa con Rimini, con Bologna, con tutti, troppo chiusa in se stessa. Mentre Rimini ha messo in campo 600 milioni di investimenti tra pubblico e privato per fogne, parco del mare e altri progetti, Riccione non ha messo in ballo nulla”.
Questa ‘chiusura’ ha portato la città a diventare un prodotto che si è via via impoverito, “venti anni fa – continua Pizzolante – Rimini e Riccione avevano 20 milioni di presenze turistiche, ora ne abbiamo la metà con una marginalità molto ridotta”. Bisogna avere il coraggio di reinventare il prodotto, creando sinergie con i territori circostanti, un sistema turistico che faccia squadra, occorre ricreare qualità, da Cattolica a Ravenna, Rimini compresa, ragionando su strategie comuni sia sul turismo balneare che congressuale e fieristico.
Capitolo Notte: “non è possibile che Riccione spenga la notte, concettualmente la notte illumina i giorno”, una visione chiusa che sta “uccidendo il presente e il futuro della città”.
In programma in settimana c’è l’incontro con tutte le associazioni e le categorie per ragionale su un progetto capace di riportare a Riccione “un raggio di sole e non un ruggito di rancore”.

 
La città scende in campo con una “civica di impresa e non di populismo” afferma Fabio Ubaldi di Oltre, mettendo da parte la rabbia e la scissione per creare una “visione di impresa”. Parola d’ordine “internazionalizzazione”, la discriminazione di Rimini non paga, oggi come oggi bisogna applicare quanto più possibile la mentalità di area vasta secondo Ubaldi, con una sana ambizione per mettersi in discussione.
Negli anni Riccione ha avuto il merito di crearsi una storicità che ad oggi “non è più attuale”, serve quindi un’idea, un progetto che renda possibile la condivisione con chiunque abbia voglia di proporsi. Ciò che è mancato è “l’unità sociale e il rispetto dell’avversario politico”. Per quanto riguarda la notte “non  siamo per non regolamentare, ma per una visione di prospettiva, non limitare un danno, ma vedere e progettare, Riccione deve essere unita da un’idea di progetto e non può dividersi sulle persone e sui personalismi”.

 
Tra i fondatori di Patto Civico, Alessandro Rapone definisce il progetto una “coalizione di volenterosi”, orientata all’innovazione, capace di offrire alla città un governo, “andando per esclusione non ci sono molte alternative, questo progetto ha le caratteristiche per poter muovere gli scenari politici a Riccione” e lo dice da ex sostenitore di Renata Tosi, una “parabola che mi ha rattristato, che ha disatteso gli entusiasmi che aveva suscitato”.
 
 
Ripartire facendo leva sulle potenzialità di Riccione, afferma Omar Venerandi di Oltre, “ho assistito all’evoluzione turistica e al suo declino, ha subito via via le parti concorrenziali e non è stata in grado di mettersi in gioco. Bisogna investire sul nostro territorio, basta fare la politica urlata, mettiamoci insieme e mettiamo a sistema, in un progetto di coesione sociale, i punti di forza, con l’orgoglio riccionese”.

 
Patto Civico Riccione Oltre apre quindi le porte agli imprenditori e agli investitori, il programma ragiona sul modo per incentivare quanto più possibile chi voglia scommettere con i propri progetti su e per Riccione, con idee per qualificare, destagionalizzare, valorizzare il territorio, agevolando e non chiudendo le porte, fornendo gli strumenti e non mettendo i bastoni tra le ruote. L’On. Pizzolante è pronto quindi, come “un’ostetrica”, a “partorire” una nuova creatura aperta a tutte le coalizioni politiche dal Pd a Forza Italia, passando da Unione Civica, ma per ora tutte le ipotesi hanno il sapore di fantapolica.

 
 
In audio le interviste all’On. Sergio Pizzolante e a Fabio Ubaldi

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