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Nuovo caso di meningite, ricoverato bambino di un un anno e mezzo residente a Bagno di Romagna

Cronaca Bagno di Romagna | 15:19 - 22 Febbraio 2017 Nuovo caso di meningite, ricoverato bambino di un un anno e mezzo residente a Bagno di Romagna

Dopo il contagio da meningite riscontrato in un 15enne di Santarcangelo, anche un bambino di un un anno e mezzo, residente a Bagno di Romagna, è stato ricoverato in ospedale dopo aver contratto la malattia. Si tratta del secondo caso in pochi giorni in Romagna. Le analisi hanno poi confermato che si trattava di un'infezione da menginococco di tipo C. Il menginococco C è uno dei ceppi contenuti nel vaccino tetravalente che viene offerto ai bambini tra il 13° e il 15° mese. Il bambino, che aveva compiuto l'anno di età, ancora non era vaccinato per ragioni anagrafiche. Le condizioni del piccolo sono in miglioramento. Intanto il Consigliere Regionale Massimiliano Pompignoli (Lega nord) ha rivolto un’interrogazione alla Giunta regionale per sapere se intenda istituire, seguendo l’esempio di altre Regioni, tra cui la Lombardia, una task force regionale che approfondisca il quadro epidemiologico emiliano romagnolo, valutando la promozione di nuove azioni preventive da adottare contro il batterio del meningococco di tipo B. Il consigliere chiede inoltre se si ravvisi l’opportunità di ampliare la fascia di gratuità della vaccinazione da meningococco B, innalzando i livelli essenziali di assistenza pubblica. “La Regione, - segnala Pompignoli - recependo le disposizioni contenute nel nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019, ha previsto, per tutti i nuovi nati nel primo anno di vita a partire dal 2017, la gratuità del vaccino contro il meningococco B. Per favorire l’adesione anche dei bambini nati prima del 2017 nonché degli adolescenti, a partire dal 1 gennaio 2017 - aggiunge -  il prezzo della vaccinazione in co-payment è stato ridotto a 50 euro fino al compimento del diciottesimo anno di età. Anche i maggiorenni potranno usufruire di una riduzione del costo di acquisto pagando il vaccino 71 euro a dose”. “Altre Regioni tuttavia, come la Toscana, - sottolinea - hanno deciso di ampliare la fascia di gratuità della vaccinazione da meningococco B, innalzando i livelli essenziali di assistenza pubblica e andando incontro alle esigenze di moltissime famiglie incapaci di sostenerne i costi di prevenzione. A questo proposito, - riferisce il consigliere -  è proprio di oggi una lettera apparsa su un quotidiano locale, in cui una mamma forlivese di 4 bambini lamenta i costi eccessivi per sottoporre i propri figli a intervento vaccinale”. Pompignoli, riferendosi ancora al piccolo colpito da meningite, ricoverato d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena lunedì scorso, evidenzia che sono stati sottoposti a profilassi antibiotica i familiari e tutte le altre persone, adulti e bambini, che ne sono venute a contatto e riporta una dichiarazione rilasciata dal sindaco di Bagno di Romagna, Marco Baccini, tese a tranquillizzare la popolazione, dove si legge, tra l’altro: “…Fortunatamente tutto è sotto controllo, la profilassi è negativa e, ripeto ancora, il bambino è in condizioni stabili e non in pericolo di vita”. Il consigliere vuole quindi conoscere quanti casi di meningite di tipo B siano stati accertati in Emilia Romagna dal 2006 a oggi, quanti di questi si siano risolti positivamente e quanti invece abbiano comportato il decesso del paziente e domanda alla Giunta se condivida le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Bagno di Romagna, se ci siano ulteriori aggiornamenti al riguardo e, infine, se consideri opportuno estendere l’intervento di profilassi antibiotica anche ad altri adulti e minorenni venuti a contatto con il piccolo paziente indirettamente o attraverso terzi.

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