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Destinazione Romagna, Riccione dice si, ok dalla commissione consiliare

Turismo Riccione | 12:00 - 02 Febbraio 2017 Destinazione Romagna, Riccione dice si, ok dalla commissione consiliare

La II Commissione consiliare nella seduta del 31 gennaio  ha dato parere favorevole (maggioranza favorevole, astenuti il consigliere William Casadei – Oltre - e il consigliere Davide Rizzoli) allo statuto e all’adesione della “Destinazione Romagna”.

Si passa dopo l’abrogazione della legge regionale n.7 del 1998 , che prevedeva interventi per la promozione e la commercializzazione turistica, alla istituzione delle Destinazioni Turistiche per effetto della legge regionale n.4 del 2016.

In sostanza la riforma dell’organizzazione turistica regionale introduce un diverso approccio alla promozione dei territori e dei prodotti di eccellenza della regione Emilia Romagna. Un’azione di squadra, tra enti pubblici e privati, che comprenderà i territori delle Province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara e che andrà a sostituire le precedenti 4 Unioni di Prodotto che avevano competenza nella costituzione dei piani di promozione turistica.

Il nostro obiettivo – dichiara l’assessore al Turismo Claudio Montanari è quello di riconoscere le specificità che fanno parte dei comuni della costa, al pari di quelli dell’entroterra, in un unico grande sistema di valori condivisi. La Destinazione Romagna, consentirà di predisporre un piano di marketing territoriale articolato con l’obiettivo di valorizzare eventi e iniziative delle località costiere, dei parchi di divertimento, delle tipiche bellezze collinari e appenniniche fino alle nostre magnifiche città d’arte. Sarà una nuova sfida, sui mercati italiano e specialmente internazionale, fermo restando i positivi risultati raggiunti dalla legge n.7 che il nostro territorio ha saputo ben interpretare, che ci consentirà di costruire e rendere più appetibili le proposte per i nostri potenziali turisti. Con questo mutato approccio, incentrato sulla capacità di raccontare una destinazione turistica- conclude l’assessore Montanari- diventa ben visibile la necessità di superare i confini amministrativi, in modo da aumentare il livello di internazionalizzione e rendere sempre più competitivo all’estero il nostro territorio”.