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Bellaria, approvato il bilancio: nel 2017 tasse immutate e investimenti per 10 milioni

Attualità Bellaria Igea Marina | 13:19 - 14 Gennaio 2017 Bellaria, approvato il bilancio: nel 2017 tasse immutate e investimenti per 10 milioni

Il Consiglio Comunale di Bellaria ha approvato il Bilancio di Previsione 2017/2019: un documento che, pur dovendo tenere conto della contrazione di alcune risorse, risponde alla volontà di mantenere gli standard qualitativi offerti dalla Città di Bellaria Igea Marina in questi anni, continuando al contempo l’opera di miglioramento e riqualificazione del territorio comunale avviata a partire dal 2009.


Con particolare riferimento all’anno 2017, sul fronte delle entrate tributarie gli stanziamenti sono stati quantificati in relazione alle aliquote e tariffe applicate per l’anno 2016, ad esclusione di quelle riferite alla tassa rifiuti che verranno determinate solo a seguito dell’approvazione del Piano Economico Finanziario da parte di Atersir. Si evidenzia comunque che, anche laddove i blocchi tariffari non fossero imposti dalle normative, l’Amministrazione ha scelto di non applicare alcun aumento: ne sono un esempio il Cosap (Canone Occupazione Suolo Aree Pubbliche) o le tariffe dei servizi a domanda individuale, entrambi invariati; questi ultimi, per altro, hanno raggiunto nel 2016 una copertura a rendiconto di quasi il 75 %, + 8 % rispetto al 2015.


Anche per l’anno 2017 si registra una riduzione del fondo di solidarietà, che dovrebbe attestarsi sui 90.000 euro.  La ripartizione del Fondo avverrà da quest’anno in modo crescente con criteri perequativi, tenendo conto delle capacità fiscali e dei fabbisogni standard. E’ bene però ricordare che il Comune di Bellaria Igea Marina alimenta il Fondo di solidarietà con circa 1.712.000 da gettito Imu, più 2.220.000 euro derivanti dal 7,6 x mille del gettito della categoria D. In totale, sono 3.900.000 euro pagati per immobili che insistono sul nostro territorio che finiscono nelle casse dello Stato, di cui solo il 5% viene restituito come fondo di solidarietà comunale alla Città di Bellaria Igea Marina.


Anche nel 2017 e negli anni a venire, sarà forte l’impegno dell’Amministrazione nel recupero dell’arretrato, non solo per garantire le voci di entrate che finanziano spese correnti e servizi, ma soprattutto per un principio di equità fiscale. Tale rigore si unisce alla consapevolezza delle difficoltà dell’attuale quadro economico: a tal fine, già dall’anno passato l’Amministrazione ha approvato un regolamento che consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione, con rateizzazioni dilazionate nel tempo a seconda dell’importo dovuto.


Sul fronte delle uscite, si evidenzia come nell’esercizio 2017 le spese correnti subiscano una contrazione effettiva di 1.300.000 euro rispetto al 2016 e siano per il 50% finalizzate all’acquisto di beni e servizi, per il 22% ai redditi da lavoro dipendente, per l’11% a trasferimenti correnti e per il 9% ad altre spese correnti quali il fondo di riserva e il fondo svalutazione crediti.

La spesa corrente prevista ammonta così a 22.810.318 euro, comprensiva dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità pari a 1.558.809 euro: una cifra, quest’ultima, che l’Amministrazione ha prudenzialmente e responsabilmente aumentato di 300.000 euro rispetto alla quota imposta dai principi contabili vigenti; il fondo di riserva è stato invece quantificato in 102.795 euro, pari allo 0,45% delle spese correnti.


Le spese per investimenti ammontano complessivamente a 10.240.510 euro, che l’Ente finanzierà per circa la metà con mezzi propri, una quota a cui concorrono i 3.732.993 euro di incassi previsti per alienazioni finanziarie (vendita delle azioni Hera e cessione quote della società Igea srl). Per quanto attiene invece la somma finanziata con mezzi terzi, essa si compone di 3.350.000 euro da contributi privati, 62.536 euro di contributi regionali per la manutenzione degli alloggi ERP e di 1.400.000 euro derivanti da mutui: una cifra, quest’ultima, che rispetta il limite delle capacità delegabili e salvaguarda il pareggio di bilancio.


Proprio in termini di pareggio di bilancio, il saldo ‘non negativo’ previsto dalle normative viene rispettato per l’intero triennio 2017/2019.


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