Giovedý 06 Maggio13:36:25
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

VIDEO: si ritrova la gioielleria tutta svuotata, colpo da 200.000 euro. Un'impronta tradisce i due ladri

Cronaca Cattolica | 12:41 - 28 Dicembre 2016

Avevano completamente ripulito una gioielleria di Cattolica, fuggendo con oltre 200mila euro di bottino. I Carabinieri di Riccione hanno arrestato due pugliesi originari di San Severo, responsabili dell'ingente furto avvenuto il 7 settembre in via Curiel. Uno spettacolo desolante si era presentato alla titolare alla riapertura del negozio: ogni singolo gioiello ed ogni singolo oggetto esposto era stato rubato. Dopo aver dato l'allarme e avvisato i Carabinieri si era anche rivolta ai sanitari per il forte stato di shock in cui versava. Le indagini dei militari avevano portato al rinvenimento di una impronta digitale proprio sul bancone. Il materiale era poi stato inviato ai Ris di Parma che erano riusciti a risalire ad un 26enne originario della provincia di Foggia. L'uomo era già noto alle forze dell'Ordine per altri furti in gioiellerie. Controlli incrociati hanno permesso di risalire anche ad un complice, un altro pugliese di 23 anni. I due erano stati fermati nei giorni precedenti dai Carabinieri di Riccione per un normale controllo. Era stato anche verificato che entrambe le utenze telefoniche associate ai due, erano state registrate nella cella posizionata nelle vicinanze del negozio di Cattolica oggetto del furto, proprio la sera del 7 settembre. I militari hanno ricostruito la dinamica dei fatti: i due ladri avevano seguito e pedinato la titolare fino a riuscire ad entrare a casa sua prima del furto nella gioielleria. All'interno dell'abitazione avevano portato via la borsa con 1000 euro in contanti, le chiavi del negozio e i codici per disinstallare gli allarmi. Una volta usciti dalla casa avevano anche rubato un'auto, con la quale erano giunti alla gioielleria. Dopo essere entrati senza alcun problema, avevano provveduto a rubare tutto quello che si trovava nel negozio. L'auto era stata poi abbandonata in seguito. Sono stati arrestati nella notte dai Carabinieri, uno a San Severo e l'altro ad Eboli, con l'accusa di furto pluriaggravato. 

< Articolo precedente Articolo successivo >