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Sciopero dipendenti poste: massiccia adesione a Rimini. A rischio consegne pacchi natalizi

Attualità Rimini | 18:17 - 21 Dicembre 2016 Sciopero dipendenti poste: massiccia adesione a Rimini. A rischio consegne pacchi natalizi

Fino al 9 gennaio i lavoratori di Poste Italiane proseguiranno nello sciopero dello straordinario indetto dallo scorso 9 dicembre. Nella Provincia di Rimini c'è stata una massiccia adesione alla protesta promossa da tutti i sindacati, tranne la Uil, contro l'accordo di riorganizzazione del sistema di recapito. Si tratta dal discusso piano di consegna della corrispondenza a giorni alterni, che ha creato non pochi disagi. In primis naturalmente ai cittadini, con la consegna di lettere e pacchi che hanno subito inevitabili rallentamenti. Ma fortemente danneggiati sono stati gli stessi lavoratori. Posti di lavoro in meno, centri di smistamento della corrispondenza sempre più pieni, impiegati agli sportelli chiamati a gestire un numero maggiore di clienti. Se le raccomandate non vengono consegnate in tempo, tornano negli uffici postali e il cittadino è costretto a ritirarle presso gli stessi, aumentando il flusso di persone agli sportelli. Così i sindacati hanno deciso di proclamare lo sciopero dello straordinario, a fronte della maggior quantità di lavoro da svolgere in seguito al nuovo piano di consegna della posta a giorni alterni. La mobilitazione è arrivata nel periodo più delicato dell'anno, quello dell'invio di lettere e pacchi natalizi. Chi non ha tenuto conto di un tempo margine di sicurezza, nell'ordinare il regalo di Natale on-line per i propri cari, rischia di vederseli recapitare dopo il 25 dicembre. Altri disagi agli sportelli, con clienti che rischiano di non essere serviti dopo lunghe file, al termine dell'orario di lavoro. In quest'ultimo caso sono stati però i direttori delle filiali a provvedere, sostituendosi loro stessi agli impiegati. Poste Italiane rischia così di pagare a caro prezzo il piano di riorganizzazione fatto proprio per ridurre i costi. Il commercio on-line è sempre più fiorente: Zalando e Amazon, tanto per citare due colossi, sono sempre più usati dagli italiani per i loro acquisti. Senza tralasciare i tantissimi commercianti che sviluppano l'e-commerce. I ritardi nelle consegne, in contrasto con la richiesta di spedizioni sempre più veloci, costringono inevitabilmente i venditori on-line a declinare il servizio di Poste Italiane e affidarsi ai corrieri espresso.