Dai Ricchi e Poveri ai rapper, da Ligabue ai cori gospel, da Morandi ai Queen, tutte le canzoni senza farne nessuna. Oblivion: the human jukebox è una playlist coraggiosa, un articolato mangianastri umano che mastica tutta la musica e la digerisce in diretta in modi mai sentiti prima. Reduci la scorsa settimana da cinque applaudite repliche al Teatro Olimpico di Roma e con una divertente incursione all’“Edicola Fiore” di Fiorello, gli Oblivion arrivano giovedì 15 dicembre al Teatro Novelli di Rimini (ore 21) con “The Human Juxebox”, uno spettacolo ogni volta differente, un flusso di note e ritmi che coinvolgerà in prima persona anche lo spettatore. In Oblivion: the human jukebox, alla creatività dei cinque irriverenti artisti si aggiunge quella del loro pubblico, che contribuirà a creare la ‘scaletta’ della serata, suggerendo i titoli da interpretare.
Gli Oblivion hanno in repertorio tutti i grandi della musica italiana e internazionale e sono pronti ad affrontare sfide sempre più difficili a colpi di cazzotti, mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate.
Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli ovvero gli Oblivion, si incontrano nel 2003 a Bologna dove iniziano a frequentare ‘virtualmente’ una serie di maestri eccellenti come il Quartetto Cetra, Giorgio Gaber, i Monty Python fino a creare un loro stile originale che mescola modernità e tradizione, vintage e attualità. Diventano noti al grande pubblico grazie alla rete: nel 2009 il loro video su YouTube “I Promessi Sposi in 10 minuti”, geniale micro-musical, è stato visto ed emulato da milioni di utenti. Seguiranno poi “L’Inferno in 6 minuti” e “Pinocchio in 6 minuti”. Nasce anche un libro con dvd dal titolo “I Promessi Esplosi”, (Pendragon 2011) tra il didattico e il comico: esperienza che confluisce in una serie di Lectio Dementialis nei più prestigiosi Licei ed Atenei d’Italia.
Nel 2009 inizia anche un lungo tour teatrale con lo spettacolo “Oblivion Show” per la regia di Gioele Dix, in co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia (due stagioni di tour e oltre 200 repliche) e approdano alla tv (“Parla con me” di Serena Dandini, “Zelig” in prima serata Canale 5).
Foto Angelo Redaelli