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Multe salate a Rimini per gli artisti di strada che usano gli amplificatori, scoppia la polemica

Cronaca Rimini | 13:25 - 23 Ottobre 2016 Multe salate a Rimini per gli artisti di strada che usano gli amplificatori, scoppia la polemica

Un artista di strada rischia a Rimini multe salate di 512 euro nel caso utilizzi amplificatori per le proprie esibizioni. E' la denuncia di Paolo Sgallini (foto), musicista originario di Novafeltria, che ha affidato a Facebook la propria delusione per il contenuto di una nuova ordinanza. Sgallini, molto noto come artista di strada per i suoi concerti in piazza Tre Martiri, si è detto a malincuore costretto a rinunciarvi. Forte l'indignazione sui social, con tantissimi riminesi che hanno fortemente criticato la disposizione, che al contrario è stata motivata dagli esposti presentati in comune dai residenti e dai negozianti, non rivolti nello specifico a Sgallini, ma ad alcune esibizioni di artisti di strada. Sul tema abbiamo sentito Danilo Vienna,  tecnico acustico riminese che opera da anni a servizio della progettazione acustica dei più grandi eventi di tutta Italia. In sostanza il nuovo provvedimento ha alla base il regolamento comunale sull'inquinamento acustico, in particolare l'art.11 che prevede comunque una soglia di normale tollerabilità. L'artista di strada, nel caso usi un impianto con amplificatori, deve dunque produrre una misurazione certificata del rumore prodotto dallo stesso. Questa è la stessa prassi che viene utilizzata per le manifestazioni occasionali di spettacolo organizzate all'esterno dei locali, perché anch'esse non sono configurabili come manifestazioni di spettacolo vere e proprie, ai sensi dell'art.69 del Tulps. L'artista si deve così tutelare, mostrando durante gli eventuali controlli della Municipale, i risultati della valutazioni commissionate a un tecnico acustico. Anche l'artista di strada in definitiva deve dunque fare i conti con la burocrazia.