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Tribunale al collasso e forze dell'ordine allo stremo, visita a Rimini del sottosegretario Chiavaroli

Attualità Rimini | 17:14 - 17 Ottobre 2016 Tribunale al collasso e forze dell'ordine allo stremo, visita a Rimini del sottosegretario Chiavaroli

Situazione del tribunale al collasso per via di un organico ridotto all'osso, alta percentuale di persone senza fissa dimora tra i carcerati, necessità di rinforzi per le forze dell'ordine. Sono solo alcuni dei problemi illustrati dai vertici di tribunale, procura, carcere e dall'onorevole Sergio Pizzolante (Ncd) al sottosegretario al ministero della Giustizia Federica Chiavaroli, lunedì mattina in visita a Rimini. Per Chiavaroli la soluzione più immediata è quella di programmare un incontro a Roma, già la prossima settimana, al quale sono invitati il presidente del tribunale di Rimini Rossella Talia, il procuratore capo Paolo Giovagnoli e il presidente dell'ordine degli avvocati di Rimini Giovanna Ollà. "Sono arrivata a Rimini - ha commentato il sottosegretario - introdotta dalla classifica del Sole 24 Ore che pone Rimini al primo posto in Italia per reati commessi in proporzione al numero degli abitanti. Ritengo che i dati siano dovuti anche a un tessuto socio economico che facilita la presenza di criminalità diffusa". Alcune criticità, Chiavaroli ha potuto toccarle con mano. In visita al carcere dei Casetti con l'onorevole Pizzolante, il sottosegretario ha evidenziato: "Su 150 detenuti la metà sono stranieri e almeno una cinquantina non ha fissa dimora. Questo dimostra la particolarità di questa realtà: molte persone arrivano qui attratte dalle opportunità ma se non trovano occupazione o una casa dove vivere iniziano a delinquere. Sono tutti elementi di cui il ministero deve tenere conto".