Venerd́ 17 Gennaio16:59:31
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Lega Nord e Forza Italia con il 'no' di Saludecio alla fusione: 'fallito il modello Petitti'

Attualità Saludecio | 15:41 - 17 Ottobre 2016 Lega Nord e Forza Italia con il 'no' di Saludecio alla fusione: 'fallito il modello Petitti'

Lega nord e Forza Italia sostengono il 'no' di Saludecio al referendum per la fusione con Mondaino e Montegridolfo nella Valconca riminese, uno dei 3 esiti incerti ai 6 referendum per altrettante fusioni di comuni sulle quali si è votato domenica in Emilia-Romagna. Secondo i leghisti Bruno Galli (segretario provinciale di Rimini) e Massimiliano Pompignoli, consigliere regionale, "è fallito il modello Petitti", assessore regionale al Bilancio della Giunta Bonaccini: "Non solo in Valconca ma in gran parte dell'Emilia-Romagna i cittadini si sono messi di traverso contestando, scheda elettorale alla mano, la smania di fusioni che caratterizza l'esecutivo regionale e il Pd". "La Regione - proseguono - prenda atto dell'esito referendario e faccia un passo indietro. Si rispetti la volontà dei cittadini": "il comune demograficamente più pesante, Saludecio, si è espresso per il No, le realtà di Montegridolfo e Mondaino hanno registrato una scarsa affluenza ai seggi e un Sì altrettanto risicato". L'ultima parola spetta ora all'Assemblea legislativa: "al momento del voto in Aula terremo conto del referendum", annuncia Pompignoli. Appoggia il No di Saludecio anche il capogruppo di Forza Italia in Regione, Galeazzo Bignami: "Consci che a decidere su questa delicatissima situazione sarà la Regione Emilia-Romagna, affermiamo fin da subito che sosterremo convintamente l'autonomia di Saludecio". Bignami rileva che "il 4 giugno 2016 il Comune di Saludecio ha approvato una delibera chiarendo che non si sarebbe proceduto a fusione qualora anche un solo Comune si fosse espresso per il No. Se la Regione decidesse di forzare, sosterremo convintamente il ricorso al Tar da parte del Comitato del No, in quanto a nostro avviso esistono i presupposti per parlare di violazione dell'articolo 5 della Costituzione". Inoltre, anche per l'incertezza degli altri risultati, Bignami invita ad aprire "una profonda riflessione" sullo strumento della fusione di Comuni. E annuncia una interrogazione urgente per sapere le intenzioni della Giunta "a fronte di un risultato tanto critico e contrastante". (ANSA).